Gioco
Murilo, due gol da leccarsi i baffi e il Livorno travolge la Virtus Verona
Nonostante le tante assenze (Dainelli, Bogdan, Gasbarro, Diamanti e Giannetti) piace la squadra del primo tempo Cori dei tifosi ospiti per il Livorno
LIVORNO
Quattro gol e un Livorno che cresce. L’amichevole contro la Virtus Vecomp Verona (squadra seguita da una 30ina di tifosi, colorati e rumorosi, con tanto di cori a favore del Livorno a cui sono legati da un filo rosso) finisce 4-1 e regala buone indicazioni a Cristiano Lucarelli. Un test infinito visto che si è giocato con 4 tempi da 25 minuti e che il Livorno ha affrontato con la gamba un po’ più sciolta dopo il lavoro massacrante del ritiro.
Tante le assenze. Praticamente tutta la linea difensiva sulla carta titolare (Dainelli, Bogdan e Gasbarro), più Diamanti e Giannetti (lieve affaticamento, solo un po’ di riposo per lui). E così la ribalta se l’è presa Murilo, per la prima volta titolare e finalmente un po’ dimagrito. Per lui bella doppietta: prima un tiro preciso su cross di Parisi, poi un gran destro al giro sul secondo palo, al quale va aggiunto in apertura un altro gol in mezza rovesciata annullato per fuorigioco millemetrico. Il tutto arrivato dopo l’iniziale vantaggio di Luci (siluro di destro dai 28 metri) e il pareggio di Momenté su frittata di Saumaoro (che non pare proprio un difensore, ma d’altronde non c’era nessun altro...). Il 4-1 finale l’ha firmato Maiorino nel secondo tempo, tiro preciso dopo bella combinazione con Dell’Agnello.
Sensazioni? Positive nel primo tempo, con diverse giocate palla a terra figlie appunto di una gamba che adesso inizia a girare meglio. Brillante in mezzo al campo Luci, ancora positivo Porcino a sinistra, a strappi Valiani e Rocca così come Parisi a destra. Kozak si vede che si impegna come un matto, per ora fatica a incidere perché il passo è ancora pesante, ma i suoi movimenti aprono spazi. Dietro in sofferenza Soumaoro, molto bene Gonnelli, positivo Albertazzi.
Nel secondo tempo si è visto poco perché Lucarelli ha cambiato tutti gli 11 giocatori e il Livorno ha faticato a trovare gli equilibri. Buona personalità per Di Gennaro, debutto interessante di Fazzi (ricorda molto Rosi), ottime due parate di Zima. —
A.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google