Gioco
Coppa Toscana subito infuocata Libertas e Invictus nel girone A
Si avvicina l’inizio della nuova stagione, la manifestazione scatta l’8 settembre Il derby atteso dopo la divisione dei tifosi gialloblù: nel gruppo anche il Don Bosco
LIVORNO
Con l’inizio della prossima settimana parte la stagione cestistica 2018/2019. Prima i raduni con l’inizio della preparazione atletica e subito dopo le amichevoli, poi - nel fine settimana dell’8-9 settembre - l’avvio ufficiale con il primo turno di Coppa Toscana che da qualche anno a questa parte ha in pratica sostituito tornei e amichevoli. Una formula azzeccata, che divide tutte le squadre della nostra regione di serie C e D (quest’anno non mescolate fra di loro) con il criterio della vicinanza territoriale (quindi con spese di trasferta ridotte al minimo) e tanti derby che, anche se siamo ancora in precampionato, destano l’interesse degli appassionati.
Le squadre di C sono divise in 7 gironi di 4 formazioni ciascuno: passa alla fase successiva (quarti di finale) la prima classificata di ogni girone più la migliore fra tutte le seconde, scelta con un criterio abbastanza complicato. Final four da disputarsi in campo neutro durante la pausa natalizia e questo è un obiettivo per poche così come è normale che non tutte le squadre affrontino la Coppa con lo stesso spirito e la stessa intensità: c’è chi deve ancora completare l’organico, chi vede rientrare giocatori all’ultimo momento, chi la usa semplicemente come un mezzo ufficiale per affinare la preparazione in vista del campionato che inizierà giusto un mese dopo, l’8 ottobre. Va anche detto, però, che alla fine i valori in campo finiscono per rispecchiare quelli del campionato: tre su quattro partecipanti alle final four della scorsa stagione (Siena, Lucca e Pielle) furono anche semifinaliste nei playoff per la promozione. La Coppa, come sempre, è dedicata alla memoria di Alfredo Piperno, storico dirigente pistoiese.
Nel girone A sono ben tre le livornesi in aggiunta a Pescia, ripescata in Silver. Si comincia domenica 9 settembre (ore 20,30) con il primo dei numerosissimi derby stagionali: al PalaCosmelli, nuovo campo di gara della Libertas, ospite il Don Bosco. Ma l’attenzione di tutti è già rivolta alla settimana successiva, quando alla Gemini (probabile l’anticipo a sabato 15) andrà in scena il derby più strano degli ultimi anni, se non decenni. Sì, perché come noto l’Associazione dei tifosi Libertas ha scelto l’Invictus Meloria come depositaria della propria passione e delle proprie speranze, sentendosi però opporre un deciso niet dagli Sbandati che da sempre sono il cuore pulsante della passione gialloblù, anche se in aperto dissidio con la proprietà. Un derby nel derby, dunque, con due squadre sostenute entrambe da persone che si rifanno agli stessi ricordi e agli stessi colori. Non una novità, peraltro. Anni fa, in quella Bologna che bene o male nel basket fa sempre “giurisprudenza”, ci furono due Fortitudo, entrambe rivendicando di essere l’erede legittima della gloriosa “Effe scudata”.
Molto interessante anche il girone C, con Pielle e Us Livorno. Il debutto della squadra di Andrea Da Prato è delicato e probabilmente già decisivo ai fini del passaggio del turno: si gioca (sabato 8 settembre, ore 21) sul campo della neopromossa in Gold San Vincenzo, guidata dall’ex condottiero biancoblù Marco Mori e con al centro dell’area un altro ex, il forte pivot Luca Marmugi. Debutto in trasferta anche per l’Unione, la stessa sera a Pontedera. —
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