Gioco
«Tranquilli, siamo competitivi Svincolati? Sì, ci muoveremo bisogna anche sfoltire la rosa»
l’intervistaAlle 9 della sera il presidente risponde al primo squillo. La montagna del calciomercato ha partorito il topolino, ma Aldo Spinelli è sereno: «Va bene così. Il grosso degli acquisti era...
l’intervista
Alle 9 della sera il presidente risponde al primo squillo. La montagna del calciomercato ha partorito il topolino, ma Aldo Spinelli è sereno: «Va bene così. Il grosso degli acquisti era stato fatto a luglio. In questi giorni dovevamo perfezionare qualche operazione di contorno».
Presidente, ma non è arrivata la punta che aveva promesso...
«In attacco siamo super forniti. Abbiamo Kozak, Giannetti, Murilo, Diamanti, Maiorino. Non ci sono problemi».
Beh, i tifosi non la pensano così. Sono delusi.
«Ma scherza? Ma se abbiamo 28 giocatori! Non esiste. La squadra è competitiva. E poi mica è colpa nostra se gli altri fanno il mercato negli ultimi dieci minuti. Si sono tutti svegliati quando erano quasi le 20, una roba da non credere».
Gli altri o il Livorno?
«Gli altri. Tengono duro fino all’ultimo, poi quando sta per finire tutto offrono decine di giocatori. Se sapesse quanti ce ne hanno proposti...».
Ma non è che il budget amaranto era basso? Con i soldi i colpi si piazzano anche al mattino...
«No, no. Smentisco. I soldi li avevamo stanziati. Le questioni sono altre».
E ora come facciamo? Una punta serve. L’aveva detto lei e lo pensa l’allenatore.
«Andremo a prendere qualche svincolato. Ce ne sono a decine. Avete visto il caso di Marilungo? Si è svincolato a un quarto d’ora dalla fine del mercato perché fino a quel momento l’Atalanta chiedeva a tutti un occhio della testa e lui sarebbe rimasto in nerazzurro a fare nulla».
In extremis è saltato anche Gaudino.
«Questa è una pessima notizia. Il ragazzo è un centrocampista fortissimo. In passato ha vestito la maglia del Bayern Monaco, poi ha fatto molto bene in Svizzera e sarebbe venuto per dimostrare interamente il suo valore con il nostro Livorno. Ma sapete perché è saltato tutto? Perché il contratto è stato depositato alle 20 e 13».
Beh, presidente, quasi un quarto d’ora dopo la fine del mercato...
«Ma no, cosa avete capito? Alle 20 e 13 secondi. Immaginatevi la ressa degli ultimi secondi. Ecco, per 13 secondi il trasferimento è saltato. Nei minuti successivi abbiamo tentato di far validare il passaggio al Livorno, ma non è stato possibile».
Insomma dica la verità: è soddisfatto o no del mercato estivo del Livorno?
«Ma sì. E poi non è mica ancora finito. Come dicevo prima, ci sono decine di giocatori svincolati. Ora però dobbiamo pensare a sfoltire la rosa. Ci sono giocatori come Gemmi, Zhikov e Pulidori che non hanno spazio: abbiamo una settimana di tempo per piazzarli in serie C dove potranno fare un’esperienza preziosa per la loro carriera». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
