Gioco
«Dal settore giovanile agli Europei un altro anno super, avanti così»
La soddisfazione di Chelli, presidente del Nuoto Livorno: «Guardiamo avanti con fiducia nonostante le voci sul futuro incerto delle piscine»
LIVORNO
Da cinque stagioni a questa parte, per il Nuoto Livorno parlano i risultati. Le medaglie. Le convocazioni. E le soddisfazioni di una società che è, a tutti gli effetti, uno dei fiori all’occhiello dello sport labronico.
«Ancora una volta – ammette il presidente Carlo Chelli – abbiamo vissuto una splendida annata, culminata con la partecipazione di quattro nostri atleti agli Europei di Glasgow, in Scozia: il capitano azzurro Federico Turrini, Martina De Memme, Matteo Ciampi e Sara Franceschi. E a Glasgow siamo riusciti a conquistare una straordinaria medaglia di bronzo con Ciampi nella staffetta 4X200 stile libero, tutto per mezzo di una performance da 1’46’’49 “lanciata”. Ma al di là di questo, la soddisfazione più grande per tutti noi è rappresentata dal fatto di aver raccolto quattro convocazioni per la manifestazione internazionale clou del 2018. Un risultato assolutamente non banale. Ed è proprio l’abitudine a questo tipo di gratificazioni sportive che ci sprona a guardare avanti, nonostante le difficoltà e nonostante le incessanti voci su un futuro delle piscine livornesi che, purtroppo, sembra sempre più incerto e instabile».
Ma il 2017/18 del Nuoto Livorno è stato pure «la conferma della Serie A1 con le donne e la vittoria della Serie A2 (sarebbe stata A1 se non fosse per un’assurda squalifica nella fase regionale, ndr) con gli uomini nel campionato nazionale a squadre, il quarto posto nella finale nazionale del campionato Under 17 di pallanuoto, la pioggia di titoli regionali e il conseguimento di titoli italiani Assoluti». «E se a questi traguardi sommiamo la crescita costante del nostro settore giovanile - aggiunge Chelli - si capisce come non sia difficile augurarci di poter fare ancora meglio in futuro, un futuro che dovrà vederci in prima linea sia in vasca che nella pianificazione strategica delle nostre attività. Perché per fare meglio, o almeno provare a fare meglio, c’è bisogno di nuove idee e nuovi stimoli, gli stessi che ci hanno consentito di organizzare una Coppa Mar Tirreno da record e un campionato regionale di acque libere (ai Tre Ponti, ndc) apprezzato da tutti e 400 i partecipanti. Ripartiremo quindi i primi di settembre con la stessa ricetta di sempre: creare i presupposti tecnici e motivazionali affinché ognuno dei nostri bimbi cresca dal punto di vista sportivo ma anche e soprattutto umano. Convinti che se ci riusciremo nuovamente, Livorno potrà continuare a essere un punto di riferimento nel panorama del nuoto nazionale». —
A.M.
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