Sicurezza
Serie B, proposta per partire 19 squadre e stop ripescaggi
LIVORNOAlla proposta di una serie B a 20 squadre, il 3 agosto era arrivato il netto rifiuto della Figc, propensa invece a mantenere l’attuale formula a 22. Ma ieri, il numero uno della Lega Mauro...
LIVORNO
Alla proposta di una serie B a 20 squadre, il 3 agosto era arrivato il netto rifiuto della Figc, propensa invece a mantenere l’attuale formula a 22. Ma ieri, il numero uno della Lega Mauro Belata ha rilanciato, proponendo la serie cadetta a 19 protagoniste. Cioè, le superstiti dopo il terremoto che ha travolto Cesena, Bari e Avellino.
«Questa richiesta può essere accolta, soprattutto perché non avrebbe nessuna conseguenza sugli altri campionati», ha detto. Un discorso semplice e lineare, tenendo conto che un campionato senza le tre escluse permetterebbe di non attingere a quei ripescaggi che farebbero tornare a un calendario con 42 giornate e non andrebbe a incidere sul meccanismo di promozioni e retrocessioni. Si otterrebbe così un duplice risultato. Riportare la B a 20 squadre, ovvero il format storicamente più gettonato e che - dopo un decennio fra gli anni ’50 e ’60 - fu riproposto dalla stagione 1968/69 fino al 2002/03, (nel 2003/04, il “caso Catania” lo fece diventare a 24), e cancellare d’un colpo tutte le richieste di ripescaggio a suon di carte bollate che hanno visto protagoniste Novara, Catania, Pro Vercelli, Siena, Ternana, Entella. Ma una soluzione simile avrebbe effetto anche sulle richieste di ammissione alla serie C di Prato e Como, già respinte e ora oggetto di ricorso così come anche nei confronti di piazze come Bari, Messina, Taranto e Cesena, che confidavano in un bando straordinario per il completamento degli organici della terza serie.
Si tornerebbe sicuramente a parlare di calcio vero, sbloccando anche il mercato di tante società che non sanno dove giocheranno il prossimo campionato. —
F.L.
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