Gioco
Un argentino a centrocampo Colombatto in pole position piace anche Di Tacchio
LIVORNOMauro Facci ieri è stato tutto il giorno a Milano e vi resterà anche oggi, con l’obiettivo principale di sfoltire la rosa. Il problema è che le postazioni riservate alle società di serie C,...
LIVORNO
Mauro Facci ieri è stato tutto il giorno a Milano e vi resterà anche oggi, con l’obiettivo principale di sfoltire la rosa. Il problema è che le postazioni riservate alle società di serie C, sono praticamente deserte ed è difficile intavolare trattative senza interlocutori. A complicare le cose, la voce secondo la quale, adesso, si sarebbe propensi a tenere aperta la finestra fino a fine mese. I ricorsi non sono buoni alleati per chi deve fare acquisti, senza che si conosca la categoria in cui sarà impegnato. E il destino di poche, incide anche sui movimenti di tutte le altre. Solo quando la guerra delle carte bollate sarà finita, comincerà la fase più appassionante per molti tifosi. Trasferimenti concreti, meno rumors, in una sorta di reazione a catena.
Per il centrocampo, resta in piedi il discorso su Simone Calvano che attenderebbe il rinnovo col Verona, ma che per il momento non si concretizza. Se arrivasse alla rottura (in quel ruolo l’Hellas ha preso anche Marrone, svincolato dal Bari), potrebbe essere un giocatore ad hoc. Così come Ronaldo Pompeu Silva, attualmente nel Novara, classe ’90, centrocampista centrale, il classico play dalla buona tecnica individuale, buona abilità di palleggio e un peperino sui calci di punizione.
Spunta all’orizzonte un’altra possibilità: quella dell’argentino classe ’97 in forza al Cagliari, Santiago Colombatto. Dal 2015 in Sardegna, ha toccato il Pisa, senza mai giocarci, per andare a vestire nella stessa stagione, 2016/17, la maglia amaranto (ma del Trapani). Ultimo campionato a Perugia, dove ha collezionato 34 presenze ed una rete.
Altro nome papabile è quello di Francesco Di Tacchio, classe ’90, svincolato pure lui dall’Avellino. C’è la concorrenza della Salernitana, ma è un giocatore raggiungibile. Unica macchia, ha giocato nel Pisa di Gattuso sia nell’anno della promozione che in quello di B. Sembra scemare invece l’attenzione su Alessandro Mastalli. Direttore d’orchestra nella Primavera del Milan di Inzaghi, è ritenuto forse ora troppo compromesso nel ruolo di trequartista da quando ha esordito nel calcio professionistico.
F.L.
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