Gioco
La nazionale torna a Livorno 28 anni dopo Italia-Russia
Presentata la sfida con l’Ungheria che varrà il pass per il Campionato del Mondo Il 22 febbraio 2019 al PalaModì la nazionale di Hackett e Datome (senza gli Nba)
LIVORNO
La Nazionale di basket, quella maggiore, quella “vera”, torna a Livorno. L'ultima volta che c'era stata fu per un Italia-Russia del 13 marzo 1991, con Dell'Agnello e Fantozzi convocati e il debutto in azzurro di Paolino Moretti, tutta gente che oggi si avvicina ai 60. Il basket livornese contava ancora due squadre in serie A e, forse non lo sapeva, ma si stava avvicinando a grandi passi verso il tunnel buio della fusione, che sarebbe arrivata di lì a meno di quattro mesi, il 28 giugno.
Da allora (si giocava ancora con i due soli americani per squadra) è passata un'era cestistica, Livorno è tornata anche in A1, ma ora la realtà è quella di tre squadre in C Gold, e ci si deve consolare con i tanti allenatori sparsi qua e là nella massima serie.
Per questo il ritorno a Livorno della nazionale maggiore - accadrà il 22 febbraio contro l'Ungheria in una partita valida per la qualificazione ai mondiali in Cina - va salutato come una formidabile occasione di rilancio, una vetrina unica, un'occasione da sfruttare. Intanto per mostrare in largo e in lungo quell'impianto meraviglioso che è il Modigliani Forum, del quale l'ultima volta che la nazionale era venuta a Livorno c'erano sì le fondamenta ma già impantanate nella babele giuridico-finanziaria che ne avrebbe rimandato l'apertura per ben 17 anni.
In realtà il ritorno del basket azzurro a Livorno era previsto per quasi due mesi prima, il 29 novembre e contro un'altra avversaria, la Lituania. Ma il Modigliani Forum per quella data non era disponibile e non era neppure pensabile giocare la partita da un'altra parte, sia per questioni di capienza che di fruibilità dell'impianto. Ecco allora il cambio con Brescia, di data e di avversaria e da un certo punto di vista potrebbe essere anche meglio perché alla luce del calendario, alla vigilia della trasferta in Lituania, quella interna con l'Ungheria potrebbe essere la partita chiave per staccare il pass per la Cina.
Difficile, siamo franchi, vedere all'opera Belinelli e Gallinari (la Nba in quel periodo non consente a nessuno di giocare con la propria nazionale), mentre dovrebbero essere della partita gli “europei” Melli, Datome e Hackett, fresco di firma con il Cska Mosca. Oltre, naturalmente, ai migliori giocatori italiani del nostro campionato maggiore.
Alla conferenza stampa di presentazione, che si è svolta ieri mattina nel salone della sede provinciale del Coni erano presenti il delegato provinciale Gianni Giannone, il presidente e il vice presidente del Comitato Regionale Federazione Italiana Pallacanestro Simone Cardullo e Massimo Faraoni, il vice-presidente vicario della Fip Gaetano Laguardia, il delegato provinciale Fip Renato Graziani, l'assessore allo sport del Comune di Livorno, Andrea Morini e il gestore del Modigliani Forum, Riccardo Rossato. Assente all’ultimo momento il presidente della Fip, Gianni Petrucci. Da tutti parole di ringraziamento verso la Federazione per l'opportunità data a Livorno e l'impegno comune per la miglior riuscita dell'evento.
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