Gioco
Il Livorno “B” prende 4 schiaffi a Pontedera
PONTEDERAUna serata da dimenticare per gli amaranto che a Pontedera incassano 4 gol davanti a 300 spettatori, la maggiorparte dei quali arrivati da Livorno. Va detto che Lucarelli ha dato spazio alle...
PONTEDERA
Una serata da dimenticare per gli amaranto che a Pontedera incassano 4 gol davanti a 300 spettatori, la maggiorparte dei quali arrivati da Livorno.
Va detto che Lucarelli ha dato spazio alle seconde e terze linee, si è visto insomma il Livorno B, ma 4-0 da una squadra di serie C, senza mai rendersi pericolosi, resta un passivo pesante.
In tribuna siedono, tra gli altri, Mazzoni, Diamanti, Dainelli, Valiani e Kozak, mentre la formazione di partenza è un 4-4-2 con Zima in porta, linea difensiva formata da Gonnelli, Soumaoro, Santini e Iapichini; sulla mediana agiscono da destra Frick, Gemmi, Bruno e Agazzi; coppia d’attacco Murilo-Maiorino.
Maraia risponde schierando il Pontedera con il classico 3-5-2 in formazione tipo.
I padroni di casa vanno vicini al gol già all’8’ con il colpo di testa in area di Borri. Alla mezzora c’è una bella trama in velocità del Livorno: Murilo apre sulla destra per Frick, che rimette bene al centro per l’accorrente Maiorino, anticipato un attimo prima di battere a rete sottomisura. Al 34’ si sblocca il risultato: fallo di Soumaoro dal limite dell’area, Daniele Mannini va alla battuta e disegna una parabola morbida che scavalca la barriera e batte Zima. I granata legittimano il vantaggio con un’intraprendenza tale che al 42’ arriva il raddoppio: Bruno spizza di testa all’indietro, Zima e Santini non si intendono e Pinzauti ne approfitta per soffiare loro il pallone e segnare a porta sguarnita.
Sul 2-0 si va al riposo. Maraia è il primo ad azionare la girandola dei cambi, mentre Lucarelli insiste sull’undici di partenza, ma non trova risposte positive: Livorno contratto e poco fluido nella manovra. Il Pontedera, invece, ha più gamba e sprint, quindi insiste e al 61’ cala il tris in contropiede con il neoentrato Bruzzo. Il primo cambio sulla sponda amaranto è forzato perché Soumaoro deve lasciare il campo per un problema fisico; al suo posto dentro Luci al 68’ e il Livorno passa al 3-5-2 con Bruno al centro della difesa. Se Riccardo Benedetti sfiora il poker al 77’ (colpo di testa sul palo), il Livorno passa al 3-4-3 con l’ingresso di Canessa, ma resta timido e all’85’ incassa pure il quarto gol, su punizione di Caponi. —
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