Gioco
Se il Frosinone frena su Dionisi ci sono Ardemagni o Castaldo
Livorno pronto a pescare dall’Avellino (escluso dalla B) per trovare il centravanti Sempre più vicini Calvano e Mastalli, ma il mercato si sbloccherà da Ferragosto
LIVORNO
L’obiettivo numero uno per il reparto avanzato, dove al momento si contano Murilo, Kozac e Giannetti con Simone dell’Agnello in uscita (troppo pochi per affrontare il logorio della serie B), era e resterebbe Federico Dionisi.
Nei giorni scorsi il Frosinone ha cambiato le carte in tavola facendo sapere che il giocatore non si muove. Strano, visto che non rientra nei piani, e che è stato anche utilizzato col contagocce nella tournée da poco conclusa in Canada. Sembra più un messaggio nemmeno troppo velato, a chi è interessato. L’attaccante è qui, chi lo vuole, paghi.
Quello che è certo è che anche la società ciociara non ha troppa convenienza a trattenerlo a tutti i costi. Dionisi deve essere stipendiato, non prende poco e i gialloblu hanno in rosa 26 giocatori + 4 under 22, per un totale di 30 giocatori. Ecco perché, se l’obiettivo non dovesse mutare in questi giorni, l’eventuale ordine di Aldo e Roberto Spinelli a sferrare l’azione decisiva (prestito oneroso e parte dell’ingaggio), verrà dato a un giorno o due dalla chiusura del mercato. Che è fissata per il 17 agosto alle ore 20.
Tra l’altro, non si sa ancora se per il fischio d’inizio del campionato verrà confermato il 25 agosto o se slitterà al primo fine settimana di settembre. La composizione dei gironi doveva esserci l’altro ieri, lunedì 6, ma come noto è slittata perché manca una squadra.
Un eventuale slittamento andrebbe a favore di chi, come il Livorno, attende le battute conclusive delle liste trasferimenti. Ci sarebbe ulteriore tempo per far entrare nei meccanismi di squadra anche chi si aggrega all’ultimo tuffo.
Per quanto riguarda l’alternativa a Dionisi, va detto che candidati papabili come Forte, Asencio e La Mantia si sono accasati rispettivamente al Beveren (Belgio), Benevento e Lecce. Un sogno proibito rimane Francesco Caputo (ma l’Empoli non lo molla), mentre riprendono quota i nomi di Matteo Ardemagni e Luigi Castaldo, che ieri hanno lasciato in lacrime lo stadio di Avellino, dopo che gli irpini si sono visti respingere idal Tar del Lazio il ricorso per essere ammesso alla B.
Gli irpini ripartiranno dai dilettanti e tutti i giocatori possono accasarsi a parametro zero. Infine attenzione anche a Giovanni Malcore, classe ’93 dato in uscita da Carpi.
Al capitolo centrocampo Simone Calvano, 25enne del Verona, dopo l’arrivo all’Hellas di Marrone, potrebbe avere il via definitivo e riabbracciare Lucarelli che ha avuto come mister avuto alla Pistoiese e al Tuttocuoio.
Resta di grande attualità l’interesse per Alessandro Mastalli, 22 anni della Juve Stabia, un profilo che in serie C è sprecato e che farebbe le fortune di chiunque in serie B. A questo proposito va ricordato che un trasferimento dalla serie C alle categorie superiori si può fare entro il 17 agosto. Non resta molto tempo. Il limite si sposta invece al 25, se un giocatore del Livorno dovesse avere una destinazione in categoria inferiore. Al cancello delle partenze c’è la coda, ma ancora nessun volo in chiamata. Gabriele Morelli interessa il Siena, Thomas Romboli il Modena (serie D), per Yanick Frick il Siracusa o il campionato svizzero, Filippo Gemmi e Guido Pulidori la Lucchese, Dell’Agnello ha due o tre possibilità al nord. —
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