Il Tirreno

Livorno

i campionati europei di nuoto 

Livorno sforna un’altra medaglia Il bronzo di Ciampi nasce qui

Andrea Masini
Livorno sforna un’altra medaglia Il bronzo di Ciampi nasce qui

A Glasgow la staffetta 4x200 stile libero vale anche il record italiano  «Quando 3 anni fa mi trasferii a Livorno questo risultato era un miraggio»

3 MINUTI DI LETTURA





GLASGOW

In una città grigia pure d’agosto, dove il sole spunta una ventina di volte l’anno, il cielo si è improvvisamente tinto di azzurro e di amaranto.

Merito di un ragazzo di 22 anni, nato a Roma che ha deciso di scegliere Livorno per diventare un campione: è Matteo Ciampi, la terza freccia di una 4X200 Stile Libero capace domenica sera di stampare la migliore prestazione italiana di sempre con i costumi in tessuto (7’07’’58) e di guadagnarsi una splendida medaglia di bronzo alle spalle di Gran Bretagna e Russia ai Campionati Europei di Nuoto.

«Dopo la batteria del mattino - racconta Ciampi, tesserato per il Nuoto Livorno e per il Centro Sportivo Esrcito - sapevamo di poter dire la nostra, nonostante fossimo tre debuttanti su 4 e con un’età media di 21 anni; siamo stati cazzuti e adesso guardiamo con entusiasmo al biennio olimpico».

La grinta di Ciampi ha entusiasmato l’Italia che ha seguito la gara alla tv. «Per me, che la nazionale l’avevo assaggiata solo da Juniores, già nuotare una finale sarebbe stato un successo, figuriamoci lottare per salire sul podio».

In tribuna papà Paolo è visibilmente commosso, mentre mamma Angela e la sorella Chiara sventolano il tricolore: «Tre anni fa, quando ho lasciato Latina per Livorno e il Nuoto Livorno, non mi sarei mai aspettato di ritrovarmi in questa situazione - confida il nuotatore ormai livornese di adozione -. Oggi tocco con mano una medaglia europea che fino a qualche tempo fa era un miraggio. Ci tengo dunque a ringraziare il mio allenatore Stefano Franceschi, il presidente del Nuoto Livorno Carlo Chelli, i miei compagni di squadra, lo staff tecnico e tutta la città che in queste tre stagioni mi ha dato tantissimo».

Il lampo di Ciampi ha permesso al Nuoto Livorno di festeggiare il terzo podio consecutivo ad un campionato europeo, dopo i bronzi di Federico Turrini nei 400 Misti a Berlino 2014 e Londra e la medaglia d’oro di Chiara Masini Luccetti, sempre a Berlino 2014.

Ieri mattina Ciampi era ancora sotto effetto medaglia e in vasca si è visto. «Ho pagato lo scarico di adrenalina e sono rimasto fuori dalle semifinali dei 200 Stile Libero, il quarto 200 nel giro di 48 ore - racconta con un po’ di delusione -. Peccato. Avrei voluto giocarmi altre fisches».

Il bronzo della 4X200 vale inoltre la qualificazione ai Mondiali in vasca corta in programma a Hangzhou (Cina) il dicembre prossimo, il primo grande evento di un biennio che sfocerà alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020 e che a questo punto ha un altro “livornese” ad ambire... «Per ora non ci penso - ammette Matteo - ma è pur vero che si lavora sodo quattro anni per coronare il sogno che ogni atleta tiene riposto nel cassetto. Godiamoci intanto questo traguardo e poi da settembre cercheremo di alzare ulteriormente l'asticella».

Oggi sarà il turno Sara Franceschi, impegnata nei 200 Misti, mentre Federico Turrini (capitano azzurro) tornerà in acqua il 9 agosto nei suoi 400 Misti, dopo il 23esimo posto nei 200 (2’03’’19). —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web