Gioco
Il Milan stende il Barcellona con un acuto di André Silva ma Gattuso chiede di più
SANTA CLARASi è chiusa con una vittoria la tournée statunitense del Milan. La squadra di Rino Gattuso ha battuto 1-0 il Barcellona grazie a un gol di André Silva oltre il 90'. A Santa Clara, in...
SANTA CLARA
Si è chiusa con una vittoria la tournée statunitense del Milan. La squadra di Rino Gattuso ha battuto 1-0 il Barcellona grazie a un gol di André Silva oltre il 90'. A Santa Clara, in California, i rossoneri hanno sofferto non poco e la difesa ha retto contro gli attacchi degli spagnoli anche grazie alle parate di Gianluigi Donnarumma, eletto miglior giocatore della partita. Al 48' della ripresa è arrivata la rete decisiva di André Silva, ben servito da Franck Kessie. «Abbiamo sofferto, ci godiamo la vittoria ma sicuramente è un passo indietro a livello qualitativo rispetto alle partite con Manchester United e Tottenham - ha commentato Gattuso, che oggi alle 16.30 atterrerà a Malpensa con la squadra -. Si poteva giocare con più qualità, ma non avevamo la gamba brillante per ribaltare l'azione. Sono soddisfatto di questi 26 giorni di lavoro, mi piace lo spirito, anche se deve bruciare quando si perde, e non l'ho visto dopo la sconfitta con il Tottenham».
«Ci teniamo questa vittoria però a livello qualitativo è un passo indietro rispetto alle due partite precedenti». Rino Gattuso continua ad analizzare il match. «Siamo stati un pò fortunati, potevamo prendere gol - ha ammesso l’allenatore rossonero - Ma siamo stati bravi a rimanere in partita. A livello tattico volevo vedere qualcosa di interessante e a tratti l’abbiamo visto». Tracciando un bilancio in generale Gattuso ha ammesso di essere «soddisfatto» dei «26 giorni di lavoro che abbiamo fatto, del tipo di partita che abbiamo giocato - ha proseguito - È stata una partita difficile ma l’abbiamo preparata così, non volevo creare tante linee di passaggio». L’allenatore del Milan ha speso delle belle parole anche per Andre Silva, autore del gol vittoria in pieno recupero. «È un giocatore importante, l’anno scorso ha avuto grandissime difficoltà, ha grandi margini di miglioramento ed è ancora giovane - ha aggiunto - Non posso dire che deve lavorare perché lo fa anche troppo. È un calciatore molto interessante, quello che fa lo sa fare molto bene». —
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