Gioco
L’attacco gira a mille davanti il Livorno sembra un lunapark
Giannetti-Kozak intesa perfetta, che tripletta per l’ex Cagliari! Lucarelli prova la squadra per il debutto con la Casertana
LIVORNO
L'aria di mare fa bene al Livorno. Alla prima uscita sulle strade di casa dopo il ritiro di Fiumalbo gli amaranto hanno fatto una scorpacciata di gol contro il volenteroso Armando Picchi che milita in Promozione. Lucarelli ha fatto le prove della squadra con cui affronterà la Casertana. In difesa insieme a Dainelli ha piazzato Albertazzi fresco di firma sul contratto di un anno con opzione per il secondo.
Nel 3-5-2 spazio in mezzo per l'ex doriano Michele Rocca: segnatevi il nome di questo ragazzo che tampona e costruisce, fatica e si inserisce con i tempi giusti. Alino Diamanti ha dispensato lampi di classe - ha cercato l'eurogol da metà campo dopo aver visto il portiere fuori dai pali, ma la palla ha superato la traversa di una spanna - e l'attacco gira.
La formula sembra essere proprio quella giusta. Il tenente Kozak si pianta in mezzo all'area avversaria - o subito fuori - e Giannetti gli gira intorno senza dare punti di riferimento alla difesa avversaria in costante apprensione sulle scorribande dell'ex cagliaritano che corre, protegge la palla e non ne butta via mezza. E soprattutto segna. Dal limite il primo gol - conclusione sporcata da un difensore - ma anche da vicino.
Belli i successivi due gol di rapina: una correzione in porta di una conclusione di Gonnelli e il tap-in su corta respinta di Malasoma che si era difeso così da un diagonale di Kozak. Già. Il pivottone. A segno anche lui in mezza rovesciata per il poker del primo tempo. E' un bel Livorno che però è parso sbilanciato a sinistra dove Porcino (altro ottimo giocatore) spinge come un pistone mentre dalla parte opposta si va a scartamento ridotto o semplicemente a una velocità più bassa. —
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