Gioco
«Ora la mia gioia è veder sorridere un bambino disabile»
LIVORNOOggi Matteo Lanza è un manager della Logistica del Golfo, società della galassia Palumbo nella quale è entrato nel 1996, poco dopo il ritiro dalle scene agonistiche. Insieme a Roberto Perrino,...
LIVORNO
Oggi Matteo Lanza è un manager della Logistica del Golfo, società della galassia Palumbo nella quale è entrato nel 1996, poco dopo il ritiro dalle scene agonistiche. Insieme a Roberto Perrino, per ironia della sorte all'epoca storico tifoso libertassino, è, nel gruppo Palumbo, il dipendente con maggior anzianità di servizio.
Il suo tempo libero lo dedica agli altri, ma non agli altri in generale, bensì ad una ben precisa categoria di “altri”. Ma come tutti quelli che fanno volontariato vero, di questo non ama parlare più che tanto. A fatica si viene a sapere che è uno dei soci fondatori del WTKG (Willy The King Group), associazione creata dal giornalista e scrittore bolognese Lorenzo Sani intorno alla figura di William Boselli, cestofilo affetto da tetraplegia. L'associazione promuove eventi (anche 6.000 partecipanti, ad esempio per il Colour Run) sotto il marchio Happy Hand, tutti tesi a favorire l'abbattimento nello sport di qualsiasi barriera, a includere nello sport qualsiasi persona, quale che sia il suo svantaggio, fisico o mentale. In buone parole, si corre, si gioca, si nuota tutti insieme, mescolati.
Giulia Ghiretti, Bebe Vio, Francesco Messori sono solo alcuni dei nomi famosi che hanno collaborato con WTKG, mentre per tornare al basket e a Livorno in particolare, fanno parte dell'associazione anche Daniele Albertazzi, Nino Pellacani, Achille Gelsomini, Giovanni Diana, Paolo “Pappiana” Raffaelli.
«Finchè non lo provi – racconta Matteo Lanza – nessuno può capire cosa significhi fare sport insieme a questi ragazzi che la natura ha fatto o un incidente o una malattia hanno reso diversi da noi. Si crede che siamo noi a dare qualcosa a loro, in realtà sono loro che danno, e molto a noi. Un loro sorriso è qualcosa di impagabile. Un po' come accadeva nello sport 30 anni fa: il basket non ci ha dato ricchezza, ma gioie, emozioni, passioni, sorrisi. Lo stesso accade oggi con loro».
Matteo Lanza insieme all'autore Lorenzo Sani sarà domani sera a Effetto Venezia, alla Quadratura dei Pisani in Fortezza Vecchia, per la presentazione del libro “Vale ancora tutto. Le storie segrete della pallacanestro italiana”. Inizio ore 19.
F.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
