Il Tirreno

Livorno

amaranto: l’intervista 

«In serie A ci torniamo presto porterò il mio Livorno da CR7»

Flavio Lombardi
«In serie A ci torniamo presto porterò il mio Livorno da CR7»

L’entusiasmo di Aldo Spinelli: «Grande clima in ritiro, sarà una stagione super Murilo? Un fenomeno ma deve dimagrire. Una ciliegina? Se c’è l’opportunità...»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Un Aldo Spinelli vicino più che mai alla sua squadra. Attento e vigile su ogni opportunità. Come quella colta al volo con l’innesto, condotto in prima persona, dell’olandese 22enne di origine guineana, Brem Soumaoro. Un centrocampista di rottura, un modo di giocare semplice ma efficace come quello di N’Zonzi, utilizzato da Dechamps nell’ultimo Mondiale quando c’era da fare legna lì nel mezzo. Il presidente racconta come ha chiuso prelevando il ragazzo che ha disputato l’ultima stagione nel Go Ahead Eagles, serie B olandese. «Lo aveva preso il Bari, ma con la scomparsa della società pugliese, seguendo il consiglio di un amico che se ne intende, non ho temporeggiato. Ho dato subito l’ok. Anche l’ex arbitro Paparesta - prosegue - mi ha parlato bene di questo elemento e spero di aver portato a termine una mossa che nel tempo ci possa dare ragione. È tutto nostro. Gli investimenti di quest’anno sono tutti mirati a scoprire dei nuovi Favilli. Avete visto? Ha realizzato due gol con la Juve contro il Bayern».

Spinelli segue la sua creatura. È informatissimo. «Le notizie che mi giungono da Fiumalbo sono buone. Ieri sera (giovedì sera, ndc) ho parlato sia con Lucarelli che con Diamanti: mi hanno detto cose molto belle, positive. Sono contenti. E questo è un bel segnale. Anche se...». Esortato a proseguire, il massimo dirigente amaranto finisce la frase. «Anche se abbiamo un fuoriclasse come Murilo che si sta portando dietro qualche chiletto di troppo e si vede che a lui non sono bastati gli allenamenti massacranti per tornare in quella forma che aveva a fine campionato. Questo è uno che ha i numeri, ma deve dimagrire...».

Arriva poi il riferimento alla bella campagna acquisti sino ad ora condotta, «ma sarà il campo, poi, il supremo giudice». Spinelli pensa che Facci e Signorelli si siano mossi bene, dando qualità a una rosa pur ringiovanita. «Guardi, quando venni avevo un sogno: quello di portare il Livorno a giocare un match di campionato allo stadio Delle Alpi. Cristiano Ronaldo quanti anni ha di contratto? Quattro? Bene. Vorrei realizzare un altro sogno, quello di riportare la mia squadra a giocare all’Allianz Stadium, l’impianto della Juve. Con Lucarelli in panchina, destinato a diventare un grande allenatore, uno dai grandi valori, ce la potremmo fare».

Pensa a sfoltire la rosa, il presidente, ma resta col telefono acceso se capitasse l’occasione per qualche ciliegina e dare semaforo verde. «Se c’è l’opportunità, non mi tiro indietro». Infine, i tifosi e il suo volontario esilio dal Picchi. «Il Livorno è dei livornesi, è di chi soffre allo stadio. Io sono con loro e faccio parte di questo bel cammino. Sono al timone da quasi vent’anni, mi piace una squadra che lotti. Se raggiungiamo l’obiettivo, sarà merito dei giocatori, del mister, della città. E un poco, anche mio e di mio figlio. Quando torno all’Ardenza? Molto presto...». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web