Gioco
Il capitano punta alla finale «Lì poi può accadere tutto»
LIVORNO. Federico Turrini di pelo sullo stomaco ne ha da vendere e vanta pure due bronzi continentali nei 400 misti, conquistati a Berlino 2014 e Londra 2016. «Chiaramente il tempo passa per tutti e...
LIVORNO. Federico Turrini di pelo sullo stomaco ne ha da vendere e vanta pure due bronzi continentali nei 400 misti, conquistati a Berlino 2014 e Londra 2016.
«Chiaramente il tempo passa per tutti e la questione si fa sempre più ardua - commenta il 31enne labronico - tuttavia ciò che conta è mettere la mano davanti e ai campionati italiani ho colto l’ennesimo titolo italiano e il pass per Glasgow. Con il tempo di Riccione (4’16) la medaglia è un po’ lontana, quindi proverò intanto ad entrare nei primi otto. Poi, una volta in finale, può accadere di tutto».
Turrini dallo scorso dicembre a Copenaghen è anche il capitano della nazionale: «E’ per me un onore, una specie di riconoscimento alla carriera, soprattutto perché a scegliere sono stati i miei compagni e lo staff. Dopo tanti anni in azzurro, sento di poter essere d’aiuto ai più giovani attraverso un ruolo di guida e appoggio». —
A.M. .
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