Toscana
Paolo Paoletti, i miei primi 70 anni tra fioretti, sciabole e campioni
la storiaI miei primi 70 anni. A Livorno il nome di Paolo Paoletti accende la memoria di centinaia di ragazzi (e qualche campione) passato dai suoi insegnamenti. Nato a Livorno il 26 luglio 1948,...
la storia
I miei primi 70 anni. A Livorno il nome di Paolo Paoletti accende la memoria di centinaia di ragazzi (e qualche campione) passato dai suoi insegnamenti. Nato a Livorno il 26 luglio 1948, figlio di Margherita Antonelli e del campione di scherma Alberto Paoletti, Paolo nel corso della sua vita si è distinto in vari ambiti portando lustro alla nostra città.
Instancabile e sempre aperto a nuovi orizzonti ha fatto sempre delle sue passioni un mestiere.
Da Pittore ha immortalato su tela i più begli scorci della nostra cittá con lo stile post macchiaolo vivendone per alcuni anni.
Vanta un passato da agonista con ottimi risultati a livello nazionale prima nella scherma per poi passare al judo.
Complice l’ispirazione venuta dalla moglie Miriana, insegnante scolastica, si è prima cimentato ad insegnare Judo presso l’Athletic club negli anni 80, per poi riavvicinarsi alla scherma anche perché praticata dai figli Luisa e Lorenzo. Già, la scherma uno sport che ha sempre fatto parte della famiglia. Laureato Maestro delle tre armi nel 1997 presso l’accademia di Napoli, ha ottenuto in appena 20 anni di carriera magistrale risultati incredibili. Portando decine di livornesi al top delle classifiche, vincendo 26 titoli italiani individuali, sei titoli europei, due campionati del mondo con Nista e Andrea Baldini e addirittura l’oro olimpico nel fioretto a squadre nel 2012 con protagonista proprio Andrea Baldini.
Ed è una storia ancora ricca di tante belle pagine da scrivere quella di Paoletti, se è vero che attualmente lavora nella nazionale italiana, nella quale Nista è appunto uno dei più forti esponenti. Naturalmente Paoletti allena anche presso la sala di scherma di Cecina insieme al figlio Lorenzo, anch’egli maestro, e continua a forgiare grandi promesse per il futuro di questo sport che ogni anno regala sempre grandi imprese.
Paoletti continua a trovare il tempo per coltivare antiche e nuove passioni quali restauri di oggetti e veicoli d’epoca, barche, mare e natura. Insomma, la sua vita è come una sfida in pedana , di quelle all’ultima stoccata. —
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