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L’anno sabbatico di Carnevali «Al Picchi grande avventura»
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il personaggio
Se pensi al calcio giovanile a Livorno, viene quasi in automatico di associarlo a un personaggio come Rinaldo Carnevali. Un pezzo di storia se si pensa quanti allenatori e anche quanti ragazzi hanno lavorato con lui. Adesso siamo a un momento di svolta. «Dopo diversi anni di attività ininterrotta, con esperienze anche molto interessanti e ricche di soddisfazioni, di cui gli ultimi tre anni trascorsi al Picchi Calcio - spiega - avverto la necessità di staccare. Motivi precisi non ce ne sono, se non la necessità di prendere una pausa almeno per un certo periodo di tempo».
Il lavoro svolto al Picchi è stato di qualità, rilanciando una società che a livello giovanile era in piena crisi. «Penso che abbiamo svolto un discreto lavoro nonostante ci sia ancora molto da fare soprattutto per dimostrare sempre di più l'importanza che riveste un settore giovanile di una società di dalcio dilettantistica.
«Mi preme sottolineare - aggiunge - che se abbiamo ottenuto alcuni buoni risultati sia tecnici che di carattere organizzativo, il merito è di tutte le persone che hanno operato, ognuno nei propri settori, all'interno della società. Dalla prima squadra alla Scuola Calcio c'è stato un costante confronto e, sempre nel rispetto e nella piena autonomia per il proprio settore di competenza, c'è stata anche una condivisione di idee e programmi».
È dunque il momento dei saluti per Carnevali. «Mi preme ringraziare la proprietà per avermi dato l'opportunità di fare questa ulteriore esperienza, tutti gli addetti che mi hanno sempre supportato e sopportato. Un saluto ed un ringraziamento particolare a tutti gli allenatori, istruttori, collaboratori tecnici, preparatori dei portieri e collaboratori vari che giornalmente hanno lavorato mostrando sul campo tutte le loro qualità. Una citazione particolare ai dirigenti accompagnatori che senza coinvolgimenti personali sono entrati in piena sintonia con gli allenatori per la crescita dei ragazzi». Concludo - confida Carnevali - con un saluto pieno di stima ed affetto nei confronti dei veri protagonisti: tutti i ragazzi calciatori della società». A presto, naturalmente di nuovo sui campi.—
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