Gioco
The italian job: due trionfi Fognini e Cecchinato da urlo
Fabio batte Gasquet in tre set e conquista il prestigioso torneo di BastadCeck domina l’argentino Pella e sbanca Umago: è il suo secondo successo
BASTAD (SVEZIA). Fabio Fognini ha firmato l'albo d'oro dello «SkiStar Swedish Open». In finale a Bastad, in Svezia, il trentunenne di Arma di Taggia, ha battuto con il punteggio di 6-3 3-6 6-1, in un'ora e 48 minuti di partita molto intensa e tirata, il francese Richard Gasquet. Per il ligure è il settimo trofeo in carriera su 16 finali disputate, il secondo in questa stagione dopo quello conquistato lo scorso febbraio a San Paolo, battendo in finale il cileno Nicolas Jarry. Fognini, in coppia con Simone Bolelli, è in finale anche nel doppio: i due azzurri si giocano il titolo con la coppia seconda favorita del tabellone, quella composta dal cileno Julio Pealta e dall'argentino Horacio Zeballos. Per gli azzurri è l'ottava finale raggiunta insieme: i due hanno già conquistato tre titoli, tra cui quello agli Australian Open del 2015. Ma complice la stanchezza di Fognini, la coippia azzurra è stata sconfitta in finale per 6-3, 6–2.
Il ligure è partito male, cedendo il servizio nel primo game, ma sotto due a zero è diventato imprendibile e ha conquistato 5 game di fila, all’attacco con il diritto e preciso con la battuta, lasciando solo 2 punti in 3 giochi al servizio, per chiudere il primo set 6-3. Gasquet ha reagito e si è salvato da 15-40 nel primo game del secondo set. Fognini ha ceduto il servizio nel quarto game, lanciando il francese sul 3-1 e non è più riuscito a raddrizzare il set, ceduto 6-3. Ma l'azzurro ha ricominciato a spingere nel terzo, quando con le sventagliate di dritto si è guadagnato il 2-0, un vantaggio che Gasquet non è più riuscito a ricucire. L'italiano ha così chiuso 6-3 3-6 6-1.
«Non posso essere che molto soddisfatto perché è sempre complicato giocare contro Richard». Così Fabio Fognini ha commentato il successo nella finale del torneo di Bastad. «È un torneo bellissimo, non ci giocavo da tanti anni e sono contento di essere tornato per vincerlo», ha aggiunto.
E’ una domenica da ricordare anche per Marco Cecchinato. Dopo il primo successo in carriera in primavera al torneo di Budapest e dopo l’impresa sul rosso del Roland Garros con la semifinale, Il palermitano ritrova la sua amata terra rossa e firma un grande successo sulla terra rossa di Umago (Croazia).
Il tennista palermitano, numero 27 del ranking mondiale e terza testa di serie del tabellone principale, conquista la seconda vittoria stagionale, imponendosi nel Plava Laguna Croatian open', un torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 501.345 euro. Cecchinato ha battuto in finale, per 6-2, 7-6 (4), l'argentino Guido Pella, numero 72 del ranking Atp, dopo 1h40' di gioco.
È il secondo successo stagionale per il palermitano, dopo quello conquistato a Budapest nello scorso aprile. Cancellata con un colpo di spugna l'eliminazione al primo turno nel torneo di Wimbledon, dove Cecchinato si era presentato per la prima volta in carriera come testa di serie in uno torneo dello Slam. Cecchinato il mese scorso era stato brillante semifinalista al Roland Garros. Per il tennis italiano un’ulteriore iniezione di fiducia anche in chiave coppa Davis. —
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