Gioco
Lewis, che capolavoro Da quattordicesimo al trionfo inatteso «Ci ho sempre creduto»
«La pioggia mi ha aiutato, ho capito che così potevo farcela» Bottas: potevo spuntarla io? Ci ho pensato quando è uscito Vettel, poi la safety car...»
HOCKENHEIM (GERMANIA). «Ho sempre creduto di poter vincere questa gara. Ovviamente era molto difficile dalla mia posizione di partenza, altamente improbabile, ma bisogna sempre crederci». Così Lewis Hamilton ha commentato il trionfo nel Gran Premio di Germania, ottenuto dopo una grande rimonta scattata dalla quattordicesima casella in griglia. «Ho detto una lunga preghiera prima della partenza, e nel giro di riscaldamento ho visto quanto sostegno avessi», ha proseguito il pilota inglese della Mercedes che ha potuto approfittare dell’uscita di pista di Vettel. «Ho mantenuto la calma, il team ha fatto un lavoro grandioso, la macchina era fantastica. Sono grato di aver potuto guidarla, non pensavo di fare qualcosa di simile. Il mio sogno si è manifestato in pista oggi».
«È davvero incredibile, le condizioni erano difficili ma allo stesso tempo perfette per il mio scopo», ha sottolineato Hamilton, tornato al comando della classifica. «Quando ha piovuto, sapevo che mi sarei trovato in buona posizione, però non si può mai sapere. Sono molto grato al team per il grande lavoro».
«Un pilota guarda sempre al massimo, quando Vettel è uscito pensavo che fosse una buona opportunità, ma la safety car è arrivata al momento giusto per Lewis, io ho dovuto rientrare», ha spiegato Valtteri Bottas. «È comunque un risultato positivo e perfetto per noi nel Gp di casa della Mercedes, va bene così», ha proseguito il finlandese. «C’è stata una piccola battaglia poi con Lewis, il team mi ha detto di minimizzare i rischi». —
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