Gioco
La strategia dei 7 pacchetti La Premier ha deciso di non trasmettere tutto
Lo “spacchettamento” dei diritti televisivi non è certo una peculiarità del nostro movimento: accade in tutti i massimi campionati continentali, così come lo “spezzatino” degli orari, fatto...
Lo “spacchettamento” dei diritti televisivi non è certo una peculiarità del nostro movimento: accade in tutti i massimi campionati continentali, così come lo “spezzatino” degli orari, fatto appositamente per massimizzare i ricavi, in barba a quelle che sono le esigenze di chi il calcio ama vederlo dal vivo e non comodamente seduto sul divano di casa.
Ma vediamo, in sintesi, cosa accade nei più importanti campionati europei.
Premier League. I pacchetti offerti, ed assegnati a peso d’oro, sono sette e prevedono complessivamente la trasmissione di 200 partite delle 380 in calendario, unico campionato che non assicura la copertura di tutti i match. 128 trasmesse da Sky, 52 da BT, 20 da Amazon, il colosso che è all’esordio nell’acquisizione dei diritti sportivi.
Bundesliga. Anche in Germania i pacchetti sono sette, determinati in base alla fascia oraria, con tutte le partite (306) teletrasmesse: 266 da Sky, 40 da Eurosport, altra piattaforma che sta entrando in questo settore.
Liga. Anche in terra iberica i pacchetti sono sette, differenziati dall’importanza delle partite, tutte comunque visibili in relevisione. Ad aggiudicarseli sono stati tre operatori: BeIN (304), Movistar (38), GolTv (38).
Ligue 1. Sette pacchetti per seguire il massimo campionato francese, strutturati in basi alla priorità delle gare di ogni singola giornata, con la diffusione della totalità delle partita; 304 attribuite a Mediapro, lo stesso gruppo spagnolo dell’accordo poi ricusato dalla Lega, 76 a BeIN. —
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