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contento anche per il fratello in moto2 

Rossi: «La corsa più bella ho guidato come dovevo»

Rossi: «La corsa più bella ho guidato come dovevo»

SACHSENRING. «È stata la gara più bella fino ad ora. Ho guidato come dovevo, salvando le gomme. Abbiamo fatto tutto bene. Avevo delle motivazioni extra oggi: mio fratello Luca ha raggiunto il primo...

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SACHSENRING. «È stata la gara più bella fino ad ora. Ho guidato come dovevo, salvando le gomme. Abbiamo fatto tutto bene. Avevo delle motivazioni extra oggi: mio fratello Luca ha raggiunto il primo podio in Moto2 e io non volevo essere da meno. Inoltre voglio dedicare questa piazza d'onore a Don Cesare».

Valentino Rossi ha una dedica speciale dopo il secondo posto nel Gran premio di Germania. Nella settimana che l'ha preceduto è scomparso il parroco di Tavullia che suonava le campane ad ogni successo di Rossi sin dalla categoria 125 cc.

«In questi dieci giorni ho lavorato duro per questo podio. Sulla carta era una pista ostica per noi ma ci siamo impegnati a fondo per preparare una grande gara - ha commentato il nove volte campione iridato - Ho studiato bene il garone che ha fatto Folger nel 2017 (chiusa al secondo posto, ndr), le sue linee in pista».

«Marquez - continua Valentino con un importante rilievo tecnico - andava forte e soprattutto la sua Honda consuma meno le gomme».

Rossi ha parlato anche del duello con Jorge Lorenzo che ha animato le fasi centrali delle corsa: «La sua moto era potentissima in accelerazione dove la Yamaha perde, ma in generale oggi ne avevamo di più delle Ducati, sono rimasto con Marquez e mi ha aiutato a fare il passo». —

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