Gioco
L’Empoli si gode i soliti noti Zajc e Caputo brillano e Luperto sta per rientrare
toscana in serie a Dieci giorni non bastano a fotografare una squadra. Eppure qualcosa raccontano. E, nel caso dell’Empoli, raccontano che la nuova grande avventura in Serie A è iniziato nel segno...
toscana in serie a
Dieci giorni non bastano a fotografare una squadra. Eppure qualcosa raccontano. E, nel caso dell’Empoli, raccontano che la nuova grande avventura in Serie A è iniziato nel segno della continuità.
Nei metodi di lavori e nel gioco, entrambi targati Aurelio Andreazzoli, ma anche nei protagonisti. Non a caso dopo meno di 240 secondi dall’inizio del primo tempo test, quello consumato sabato sul campo della Lampo, c’era già il fantasista Miha Zajc a disegnare calcio con le traiettorie dei suoi assist e c’era già il bomber Ciccio Caputo a trasformare le giocate in fatturato vero e proprio con le sue implacabili zampate.
Ovviamente c’è stato spazio anche per altro. Come il ritorno in campo del portiere Ivan Provedel, fuori da gennaio per la frattura di tibia e perone e titolare designato («è stata dura rimanere a guardare, ringrazio la società per la fiducia e darò il massimo per ripagarla»), i tre gol del neo-acquisto Mraz, la doppia traversa di La Gumina, il ragazzo da 9 milioni euro (tanto è costato).
Il tutto in attesa di una stagione tanto difficile quanto affascinante (sentimenti sintetizzati benedal difensore Di Lorenzo, fresco di rinnovo: «non mi sembra ancora vero, non vedo l’ora di sfidare CR7 e gli altri campioni»). Ma se c’è attesa per la squadra che tornerà in campo a partire da stamani (ieri il primo giorno libero, mercoledì sera la seconda uscita a Montelupo), molto ora passa dalle mani dei direttori Pietro Accardi e Riccardo Pecini. Dal mercato, insomma.
Perché il cantiere è aperto anche in questo senso. E, anzi, la settimana che si apre si annuncia molto importante. Ad esempio dovrebbe essere quella del ritorno di Sebastiano Luperto, altro protagonista della promozione rientrato a Napoli per fine prestito. L’accordo per un’altra stagione a Empoli è già stato raggiunto e ora i tempi sono maturi per chiudere finalmente il cerchio.
Le attenzioni maggiori, però, sono concentrate sul centrocampo. Con l’attesa per Gerson (anche in questo caso l’accordo con la Roma è cosa fatta, si attende l’ultimo sì del giocatore dopo il confronto con il padre-agente), ma anche il caso legato a Rade Krunic. Dopo che Atalanta e Genoa sono uscite allo scoperto, infatti, il Torino si sta preparando a lanciare un altro attacco per battere la concorrenza e assicurarsi il bosniaco. La valutazione ormai è sui 7 milioni, ma non se si farà non si farà per soli soldi. Nella trattativa può rientrare Acquah, che vorrebbe la Premier e sta valutando l’ipotesi azzurra. Altrimenti la trattativa potrebbe anche arenarsi.
In caso di partenza di Krunic, poi, i dirigenti azzurri proveranno l’assalto a Cataldi della Lazio. —
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