Il Tirreno

Livorno

il difficile lavoro di corvino 

Fiorentina, sogno Berardi ma ci sono problemi per prendere Pjaca e Pasalic

(B.C.)

MOENA. «Berardi alla Fiorentina? Mi piacerebbe, siamo praticamente come fratelli, tra noi c’è un rapporto che va oltre il calcio. Ma in tutta franchezza non so se c’è una trattativa in corso. Sarebbe...

2 MINUTI DI LETTURA





MOENA. «Berardi alla Fiorentina? Mi piacerebbe, siamo praticamente come fratelli, tra noi c’è un rapporto che va oltre il calcio. Ma in tutta franchezza non so se c’è una trattativa in corso. Sarebbe bello ma sono decisioni che spettano alla società. Chiunque verrà sarà il benvenuto». Marco Benassi non nasconde la soddisfazione qualora arrivasse in viola l’attaccante del Sassuolo cui è legato da profonda amicizia. Senza contare l’aspetto tecnico: Berardi nonostante le ultime due stagioni non all’altezza è considerato uno dei talenti del nostro calcio. Non a caso il Sassuolo chiede tra i 25 e i 30 milioni, cifre fuori portata da questa Fiorentina che per adesso considera l’attaccante una semplice pur affascinante suggestione. Anche perché confida sempre di riuscire a prendere Marko Pjaca, il primo obiettivo individuato per completare il tridente con Simeone e Chiesa. La trattativa, che pareva ormai in dirittura d’arrivo, s’è invece complicata nelle ultime ore perché per motivi economici le possibilità di azione del dg viola Corvino si sono ridotte, di qui la richiesta di acquistare l’attaccante croato in prestito oneroso con diritto di riscatto anziché obbligo. Formula, quest’ultima, richiesta invece dalla Juventus e lo stesso sta facendo il Chelsea con Mario Pasalic, l’obiettivo scelto dal club viola per il centrocampo. Dunque c’è distanza tra le varie parti nonostante l’assenso dato da tempo dai due giocatori al trasferimento a Firenze. E Corvino ha fissato a domani il giorno decisivo per proseguire o interrompere il dialogo. I tifosi finora sono rimasti in paziente attesa (come lo stesso Pioli), ma fino a quando? E nel caso in cui dovessero saltare sia Pjaca che Pasalic, la Fiorentina si ritroverebbe a dover ricorrere a un Piano B, peraltro non esente da rischi (Edmilson, De Paul, Soucek e Rodrigo Battaglia, tutti obiettivi né facili né immediati). Intanto la squadra continua la preparazione, ieri un solo allenamento mattutino, poi pomeriggio libero. —

(B.C.).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web