La protesta
Spinelli non si ferma più: domani Kozak e Dainelli poi Forte e si sogna Caputo
Continua una campagna acquisti scintillante e nel mirino ci sarebbero ancora due attaccanti anche se l’ex Empoli sembra un miraggio
LIVORNO
«Ah bene, come si gode questa estate...». Infradito e canottiera, ieri allo stadio un tifoso in cinque parole ha raccontato un mondo. Lucarelli, gli acquisti, la carica di Aldo e Roberto Spinelli, il lavoro di Mirco Peiani, lo sguardo sempre presente di Igor Protti, ora Ale Diamanti, domani Kozak e Dainelli, di contorno altri 4-5 acquisti di peso già piazzati. Sì, ce la godiamo. E non finisce qui. Perché nel mirino del Livorno c’è un’altra punta di alto livello.
Andiamo con ordine. Domani ci sarà la firma e la presentazione di altri due acquisti di lusso. Per l’attacco arriva Libor Kozak, attaccante ceco classe 1989, uno che appena 5 anni fa è stato il capocannoniere dell’Europa Legue con la Lazio, tanto da essere poi venduto da Lotito all’Aston Villa per 7 milioni di euro. Un infortunio al ginocchio e un’operazione non riuscita (con tanti problemi) lo hanno costretto a stare più in tribuna che in campo, ma adesso è guarito come dimostrano i 5 mesi trascorsi a Bari. Svolgere la preparazione col Livorno gli permetterà di trovare la forma: se sta bene, uno con quel fisico (è alto 1.93) e con la sua grinta (sconsigliamo ai difensori di accettare lo scontro) può davvero fare scintille in serie B. Anche perché ha sempre 29 anni.
Per la difesa invece ecco servito l’acquisto di Dario Dainelli, 39 anni appena compiuti, 446 partite giocate in serie A di cui 21 nella scorsa stagione con la maglia del Chievo. Integro fisicamente, piace un sacco a Lucarelli e può essere l’uomo dal mettere al centro della difesa a 3 che ha in testa CL99.
Un retroscena. Diamanti e Dainelli sono molto amici e negli ultimi giorni si sono sentiti spessissimo con un argomento fisso: il Livorno Calcio. In questi casi si sa, una mano tira l’altra...
Ma il mercato del Livorno non finisce qui. La società è al lavoro per regalare a Lucarelli un’altra punta, forse addirittura due. E una dovrà essere “la punta”. Ovvero un giocatore in grado di portare in dote 18-20 gol. Non ce ne sono molti in giro e tutti costano. Ma sta nascendo un gran bel Livorno e metterci la ciliegina sarebbe il top.
Non ci sono speranze di arrivare a Pavoletti, mentre sarebbe partito un tentativo di assalto a Ciccio Caputo, 31 anni, 26 gol lo scorso anno a Empoli. Sarebbe un crac, roba da trasformare un bel Livorno in un grandissimo Livorno. Ma a oggi l’Empoli non ci pensa proprio a cederlo, così come il Parma non molla Ceravolo. Intanto si stringe per Forte (10 gol lo scorso anno a Spezia) e poi chissà... —
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