Gioco
Federer, Nadal e le altre star in campo per il ”big monday“
Dopo il giorno di riposo di ieri, oggi sono in programma tutti gli ottavi di finale A difendere i colori azzurri è rimasta solo Camila Giorgi. Le pagelle di Bertolucci
Il tennis italiano tifa Camila Giorgi che tornerà in campo oggi per il quarto turno (ottavi) del torneo di Wimbledon.
La 26enne di Macerata, numero 52 del ranking mondiale, alla seconda presenza in carriera negli ottavi dei "Championships" - a sei anni dalla prima, nel 2012, quando fu fermata dalla Radwanska - proverà a fare ancora meglio: dall’altra parte della rete troverà un’avversaria tosta come la mancina russa Ekaterina Makarova, numero 35 del ranking Wta, che a Wimbledon vanta i quarti nel 2014. «Brava Camila che è riuscita a conquistare gli ottavi nel suo campo preferito, l'erba - dice Paolo Bertolucci - ma che potrebbe contro la Makarova essere protagonista. A Wimbledon era la nostra unica rappresentante femminile ed è ancora dentro, quindi dimostra la sua crescita e soprattutto non ha paura di tirare nei momenti importanti. Per questo la vedo bene anche contro la Makarova».
Fuori 9 delle prime dieci teste di serie: a Wimbledon nell’era Open non era mai accaduto. Ai primi tre turni è “sopravvissuta” solo la ceca Karolina Pliskova, numero 7 del seeding, che peraltro sull’erba londinese non aveva mai vinto due match di fila. Complessivamente agli ottavi sono approdate solo 5 delle prime 16 teste di serie e più della metà delle protagoniste (9) non sono comprese nel seeding. E se Serena Williams, 25esima testa di serie, non può essere certo considerata una sorpresa, altrettanto non si può dire dell’altra “mamma” ancora in tabellone, la qualificata russa Evgeniya Rodina, della croata Donna Vekic o di Su-Wei Hsieh di Taipei.
Dopo la tradizionale domenica di riposo, oggi in campo tutti i match degli ottavi e chissà se le sorprese saranno finite. Dal lato maschile un’erba che ha fatto vedere tanti italiani in tabellone e anche qualche sorpresa. «Thomas Fabbiano è stato davvero bravo e ha giocato un tennis incredibile soprattutto contro Wawrinka - continua Paolo Bertolucci - Un plauso al ragazzo pugliese che è migliorato tantissimo e che ha fatto vedere che anche senza un grande fisico, sfruttando la velocità, si può arrivare a grandi risultati. Per il nostro numero uno Fognini, un peccato perché il match con Vesely era alla sua portata e avrebbe potuto entrare negli ottavi dove avrebbe sfidato Nadal a Wimbledon, qualcosa di unico. Ha giocato la peggior partita ed ha perso. Gli altri hanno fatto bene e il tennis maschile ha fatto vedere che ha uno zoccolo duro rispetto a quello femminile. Dopo la semifinale di Cecchinato al Roland Garros ci sono stati tanti giocatori che hanno voluto mettersi in luce sull'erba. Però i favoriti sono sempre i soliti: Federer, Nadal, Del Potro e Djokovic, poi vediamo se ci sarà qualcuno a cambiare le carte in tavola, forse Raonic o il next gen Tsitsipas».
Sette delle prime sedici teste di serie sono ancora in corsa all’inizio della seconda settimana, anche se sono usciti cinque tra i primi dieci favoriti (nell’ordine Marin Cilic, Alexander Zverev, Grigor Dimitrov, Dominic Thiem e David Goffin). Non è un’ecatombe come nel torneo femminile, ma pure nel tabellone maschile non sono mancate le sorprese in questa edizione“pazza”, sia per i risultati sul campo che per il solleone di stampo mediterraneo: in nove non hanno risposto all’appello degli ottavi e quindi nessuno degli ipotetici abbinamenti scaturiti al momento del sorteggio ha trovato conferma nei fatti. —
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