Gioco
E le ragazze di mister Cocchella restano nella serie cadetta
Le girls avevano già messo una ipoteca sulla salvezza nella finale di andata Contro il Team Mongodì sono arrivati subito due successi
LIVORNO. A Villa Lloyd è stata una giornata di grandi festeggiamenti per il conseguimento dei due obiettivi del club di via Pietri nelle competizioni a squadre: la salvezza della B femminile e la promozione della C maschile (ne parliamo sopra).Sui campi del Tennis Team Mongodì, le ragazze di capitan Piero Cocchella avevano già blindata in cassaforte la difesa della serie cadetta, grazie alle due facili vittorie individuali di Maria Masini e di Sara Guglielminotti sulle due portacolori bergamasche, la 2/7 Irene Perico e la quattordicenne 3/1 Serena Paris. Ne bastava una sola dopo l’eloquente 4-0 dell’andata per ottenere la matematica salvezza, addirittura ne sono arrivate due nei primi due incontri, con la giocatrice senese e quella piemontese che hanno terminato il loro match in perfetta sincronia, quasi si fossero messe d’accordo per dividere i loro meriti in parti uguali.
La valutiamo da sei e mezzo la stagione della Masini, che ha fornito un buon contributo nonostante alcuni problemi fisici, con un bilancio di 5 vittorie in 8 singolari giocati e 1 successo su 5 in doppio, così come quella del nuovo acquisto Guglielminotti, che in tutte le partite disputate (4 affermazioni e altrettante sconfitte in singolare, 2 partite perse in doppio) ha messo in campo un grande cuore, dimostrando un notevole attaccamento alla maglia.
È stato un campionato difficile quello delle “girls” del presidente Sebastiano Savoca, costrette a rinunciare per l’intero arco del torneo ad Alessandra Di Batte, vero e proprio pilastro della formazione del Tennis Club.
Coach Cocchella si è trovato costretto ad alternare come giocatrice del vivaio in singolare la diciottenne Silvia Salvetti alla coetanea Teresa Invernizzi e ad affiancare alla Masini o alla Guglielminotti la stessa Salvetti in una disciplina generalmente poco praticata specialmente dalle più giovani, una scelta obbligata per regolamento che ha di fatto modificato le ambizioni biancoverdi.
Va sottolineato che la 2/8 allieva di Marco Lepri e Lucia Della Fazia è stata brava a portare a casa il suo singolo a Reggio Emilia, una vittoria che ha permesso di strappare un fondamentale pareggio e che ha evitato una probabile retrocessione diretta.
Anche in gara 1 dei playout Silvia è riuscita a rispettare i favori del pronostico contro la sedicenne 3/4 Valeria Bertoli e ha ben supportato la Masini nel doppio che ha garantito al team in gonnella di rimanere nella prestigiosa categoria.
Un voto positivo lo assegniamo quindi anche a lei e alla Invernizzi, promosse titolari e brave a gestire le emozioni e a farsi trovare pronte in un campionato di alto livello e capaci di maturare, grazie anche ai consigli di Cocchella, esperienze che saranno utili il prossimo anno con la speranza che la Di Batte riesca a far conciliare i suoi futuri impegni familiari con quelli sportivi. —
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