Il Tirreno

Livorno

Nicholas Rinaldi spiega le ali e vola sul traguardo

Antonio Mari
Nicholas Rinaldi spiega le ali e vola sul traguardo

Grande prova dell’atleta varesino che vince il Trofeo Città di Malmantile e conquista il titolo toscano under 23 con il suo primo successo stagionale

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MALMANTILE

Ventunenne varesino, da juniores nel Velo Club Lugano, da sempre stimato dal tecnico toscano Andrea Bardelli che ora lo guida nel Team Cervélo con base operativa a San Leolino in provincia di Arezzo, Nicholas Rinaldi ha vinto la nona edizione del Trofeo Città di Malmantile conquistando anche il titolo toscano under 23.

Un successo, il primo stagionale dopo due quinti posti, ottenuto in una volata a quattro con il bravo pisano Pugi secondo, La Terra terzo e lo sfortunato Scaroni quarto. In volata infatti quest’ultimo, dato da tutti come favorito principale, ha lamentato la rottura della catena a 150 metri dal traguardo, che di fatto gli ha impedito di disputare la volata, conclusa senza pedalare all’ultimo posto.

È stato un campionato toscano Under 23 per pochi, e su questo aspetto non mancano certo motivi per riflettere.

Ottantacinque iscritti di 12 squadre, 63 soltanto alla partenza, 15 coloro che hanno concluso la corsa. L’amarezza degli organizzatori della Ciclistica Malmantile-Gruppo Corse (ogni anno allestisce tre gare) ci sembra ampiamente giusta e motivata. Il vincitore Nicholas Rinaldi diciamo che era tra i più attesi ma non tra i maggiori favoriti della corsa fiorentina.

Si è imposto peraltro con pieno merito, il titolo lo ha conquistato con una condotta di gara accorta visto che era solo della sua squadra nel drappello dei 15 protagonisti del finale. Sul “muro” del Castello di Montelupo ha seguito la ruota dello scatenato Scaroni, quando il lombardo è andato ad acciuffare il siciliano La Terra che aveva anticipato tutti con un allungo prima di giungere alla salita dove ha risentito dello sforzo mentre sono saliti in cattedra Scaroni, Pugi e lo stesso Rinaldi.

Qui si è deciso il Campionato Toscano dopo un tentativo precedente del fiorentino Pietrini quando mancavano 28 Km al traguardo.

Ha guadagnato fino a 45” ma a una dozzina di chilometri da Malmantile il gruppo dei 14 inseguitori lo ha acciuffato.

La gara impegnativa e svoltasi in una giornata calda, ha preso il via ufficiale da Anselmo nel comune di Montespertoli di fronte alla casa di Paolo Marcucci, dirigente storico del ciclismo fiorentino.

Un doveroso omaggio, mossieri oltre al nipote Gianni, Elisa Lari e Elisabetta Nencini, rispettivamente presidentessa del Comitato Provinciale di Firenze della Federciclismo e figlia del grande campione di ciclismo.

Dopo 70 Km la fuga di Cacciotti e Biondi ha provocato una prima selezione, con numerosi ritiri. Sul tandem sono rientrati in 10, quindi altri rientri fino al formarsi di un gruppo di 15 corridori mentre tutti gli altri si ritiravano.

L’attacco di Pietrini primo al Gp della montagna sull’Erta di Malmantile, la zampata di La Terra, il finale con il poker che andava a giocarsi la vittoria e la maglia di campione toscano 2018 conquistata da Rinaldi ben guidato dal direttore sportivo pistoiese Bardelli.





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