Gioco
La legge del più forte spinge nell’olimpo Gregorio Butteroni
Livorno La legge del più forte. Il neo campione regionale Gregorio Butteroni ha scritto a caratteri cubitali il proprio nome nella 75esima edizione della Coppa Montenero, battendo in volata nell’ord...
Livorno
La legge del più forte. Il neo campione regionale Gregorio Butteroni ha scritto a caratteri cubitali il proprio nome nella 75esima edizione della Coppa Montenero, battendo in volata nell’ordine: Danilo Masi, Elia Bianchi, Matteo Bozicevich e Simone D’Alessandro, al termine di una classica, della categoria Allievi, ottimamente organizzata dal G. S. Montenero 1926 e valevole anche come 40esima Coppa Ilio Filippi. Una gara ciclistica corsa su un percorso molto impegnativo che, nei canonici 66 Km, prevedeva la doppia scalata di Parrana S. Martino e l’impennata finale, verso i quasi 400 metri d’altitudine del Castellaccio dopo aver superato Montenero Alto, dove, tra l’altro, era stato posto il traguardo del GPM, vinto dall’ottimo Masi davanti a D’Alessandro e Bianchi.
Per Gregorio Butteroni, campioncino 16enne di San Pietro in Palazzi, quella di ieri è stata la quarta vittoria di fila e la settima, di una stagione finora trionfale. Ad accendere le polveri in maniera importante è stato un quartetto formato da Masi, Djordjevic, Bianchi e D’Alessandro. Quando le pendenze, della salita finale, verso il traguardo, però, hanno iniziato a farsi più interessanti e l’acido lattico a trovare difficoltà a essere smaltito è iniziato il forcing veemente di Butteroni.
h. 2) Danilo Masi (G. S. (G. S. Iperfinish) s.t, 3) Elia Bianchi (Big Hunter Seanese B. T) s.t., 4) Matteo Bozicevich (Team Stradella) s.t., 5) Simone D’Alessandro (Callant Doltcini C. T.), 6) Lorenzo Masciarelli a 12”; 7) Lorenzo Peschi a 16”, 8) Leonardo Marchionni s.t., 9) Lorenzo Tedeschi s.t., 10) Riccardo Djordjevic s.t.. GPM Montenero Alto. 1) Danilo Masi, 2) Simone D’Alessandro, 3) Elia Bianchi.
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