Gioco
In attesa di Alban Lafont la Fiorentina aspetta la firma di Marko Pjaca
FIRENZE Alban Lafont, il nuovo portiere della Fiorentina, classe ’99 preso a titolo definitivo dal Tolosa, questa mattina sosterrà le visite mediche di rito. Subito dopo firmerà il suo nuovo...
FIRENZE
Alban Lafont, il nuovo portiere della Fiorentina, classe ’99 preso a titolo definitivo dal Tolosa, questa mattina sosterrà le visite mediche di rito. Subito dopo firmerà il suo nuovo contratto che lo legherà alla Fiorentina per i prossimi 5 anni (investimento tra i 7 e gli 8 milioni). Subito dopo ripartirà per la Francia, dove è atteso per il ritiro con la Under 19 in vista dell’Europeo di categoria che si giocherà in Finlandia. Se i galletti dovessero arrivare in finale, rientrerebbe solo i primi di agosto: in questo periodo il difensore della porta viola sarà Dragowski, il polacco ventenne che sarà ceduto solo a mercato inoltrato, non appena sarà stato individuato il vice in chiave viola.
Resta in corsa lo svincolato Rafael Cabral, ex Napoli, ma prende sempre più corpo anche la possibilità di bussare alla porta del Chievo per Sorrentino.
Sistemati gli ultimi dettagli per il giovane portiere, si aspettano notizie importanti da Londra, perché anche per Mario Pasalic, centrocampista classe ’95 reduce da una stagione in prestito allo Spartak Mosca, c’è già un’intesa di massima che tuttavia per essere ratificata ha bisogno che a Londra venga definita la questione relativa all’allenatore, dall’ingaggio del nuovo (Sarri) alla buonuscita del vecchio (Conte). Per la punta di diamante di questa campagna trasferimenti estiva, Marko Pjaca, ci sarà da aspettare la fine del Mondiale. Il giocatore, di proprietà della Juventus ha già fatto arrivare il proprio sì all’operazione: si lavora sulla base di un prestito, da vedere se si riuscirà a strappare un diritto o un obbligo di riscatto dai bianconeri. L’ottimismo però non manca. Subito dopo sarà il tempo delle uscite, con una sistemazione da trovare a coloro che hanno chiesto di partite, da Maxi Olivera a Cristoforo.
Oggi, intanto, i giocatori si ritroveranno per cominciare a lavorare: tra 24 giorni, se la sentenza del Tas di Losanna dovesse confermare l’esclusione del Milan dalla prossima Europa League, sarà già tempo di debutto, con l’andata del secondo turno di qualificazione. —
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