Gioco
Ora l’Empoli sta ballando sulle punte
In arrivo la firma di Mraz, il Brescia offre 2,5 milioni per Donnarumma
EMPOLI. È stato il reparto dei sogni, l’attacco. Quello che ha timbrato il cartellino 88 volte, trascinando l’Empoli al trionfale ritorno in Serie A. In teoria, dunque, una certezza dalla quale ripartire per l’ennesima avventura al tavolo dei grandi. E, invece, come dentro un paradosso è proprio il reparto avanzato, oggi, al centro del mercato.
Con un arrivo ormai alle porte, forse anche qualcosa di più, e le voci di una partenza che sarebbe decisamente inaspettata. Ma andiamo per ordine. Partendo da chi arriva, ovvero Samuel Mraz. Manca l’annuncio, è vero, ma ormai è si tratta solo di un dettaglio. La trattativa con lo Zilina è chiusa. L’accordo è arrivato giovedì, con il blitz in Slovacchia del ds Accardi (e forse anche di Pecini, l’ormai ex cacciatore di talenti della Sampdoria) e formalizzato venerdì con la scrittura del contratto e l’inizio dello scambio di documenti. Mraz arriva a titolo definitivo per 1,8 milioni più bonus (legati al rendimento). Già oggi, in sede, è atteso il documento firmato dai dirigenti dello Zilina. Poi Mraz, che i dirigenti hanno incontrato di persona nei giorni in Slovacchia, arriverà per sostenere le visite mediche e firmare un contratto quinquennale con l’Empoli.
Le voci, invece, riguardano Alfredo Donnarumma, il vice-bomber del torneo alle spalle del compagno Ciccio Caputo. A Brescia si parla con insistenza di un accordo raggiunto fra le due società e di un prossimo incontro col giocatore per discutere il contratto. Ipotesi che non trova conferme negli ambienti azzurri. Eppure la società di Cellino avrebbe messo sul piatto un’offerta di 2,5 milioni più bonus. E la sensazione è che questa storia non sia chiusa.
Certo è che l’eventuale partenza di Donnarumma costringerebbe l’Empoli a rimettere le mani sull’unico reparto che attualmente sembra al completo (oltre alla coppia-gol dello scorso torneo e al già citato Mraz ci sono Rodriguez e Mchedlidze, entrambi da valutare anche a livello fisico). E a farlo pesantemente, cioè con un giocatore pronto sotto tutti i punti di vista e spendendo dunque di più dei 2,5 milioni che la cessione porterebbe. Insomma, una situazione da monitorare con attenzione in settimana.
Nelle altre zone del campo, invece, c’è sicuramente bisogno di (almeno) un centrocampista dopo il mancato riscatto di Castagnetti. E se il regista dovrebbe farlo Bennacer, all’appello manca comunque un nuovo interno. Fra l’altro il franco-algerino ma anche Krunic hanno tanti estimatori sul mercato (per il bosniaco, in particolare, occhio al possibile affondo dell’Atalanta) e anche se le quotazioni sono alte (10 milioni) tutto può succedere. In entrata, intanto, circola il nome del sampdoriano Capezzi. Che, in effetti, è nei radar ma non sembra ancora un obiettivo vero e proprio. Per la difesa, infine, preso il polacco Marcjanik in cima alla lista dei desideri c’è Luperto, rientrato al Napoli per fine prestito. I contatti per riaverlo sono già stati avviati, la possibilità esiste ma la sicurezza non c’è ancora.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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