Italia
L’Inter alza la cresta col Ninja nerazzurro
Nainggolan è arrivato a Milano, oggi le visite mediche Sarri vola a Londra e aspetta che Conte gli liberi la panchina
MILANO. Stavolta (forse) ci siamo davvero. Oggi Maurizio Sarri è atteso a Londra – città dove ha già vissuto da impiegato di banca prima di dedicarsi in toto al calcio – per iniziare la sua avventura sulla panchina del Chelsea. Che avrà una durata triennale, con stipendio da 6 milioni di euro a stagione. Per l’annuncio ufficiale ci vorrà ancora pazienza. Perché al momento Antonio Conte è ancora l’allenatore dei Blues. Il Chelsea vuole trattare la buonuscita, tanto che Roman Abramovich sta addirittura valutando di chiedere un risarcimento al tecnico pugliese, reo secondo il magnate russo, di aver scaricato – con un’iniziativa personale – Diego Costa, al termine della stagione 2016/17, causandone la svalutazione.
L’altro nodo riguarda il Napoli. Sarri è ancora sotto contratto con i partenopei: la trattiva con Aurelio De Laurentiis per liberarlo sarà portata avanti dall’intermediario Fali Ramadani. Intanto però l’ex tecnico dell’Empoli nelle prossime ore inizierà a gettare le basi per la costruzione della squadra, “pescando” anche in Italia.
Oltre al difensore romanista Manolas (per il quale è prevista una clausola di risoluzione del contratto, fissata a 38 milioni ed esercitabile fino ai primi giorni di agosto), gli piacerebbe riabbracciare Higuain (nel caso l’operazione andasse in porto, potrebbe tornare a Torino Alvaro Morata).
Per la retroguardia, piace anche Daniele Rugani: il club londinese avrebbe offerto circa 30 milioni per l’ex Empoli, ma la Juventus ne vuole quaranta. Sempre in tema di fumate grigie (per ora), il Paris Saint Germain è tornato alla carica per il cartellino di Alex Sandro, terzino sinistro brasiliano classe 1991. La dirigenza guidata da direttore generale Giuseppe Marotta avrebbe chiesto una cifra tra i 50 e i 60 milioni di euro per far partire l'ex Porto.
E a proposito di juventini, nelle ultime ore sembra che proprio il Chelsea abbia sondato il terreno con i bianconeri per Miralem Pjanic, già nel mirino del Barcellona. La dirigenza blaugrana starebbe pensando di inserire due contropartite per far abbassare le pretese della dirigenza bianconera che vuole 80 milioni per il bosniaco. Si parla di Andrè Gomes e Lucas Digne, il primo è stato cercato la scorsa estate dalla Juve, il secondo ha giocato un anno alla Roma. Entrambi sarebbero finiti fuori dal progetto di Valverde che vorrebbe dunque inserirli per abbassare la richiesta almeno a 50 milioni.
Intanto la Vecchia Signora sta spingendo per portare a Torino Diego Godin (in caso di partenza di Benatia) pagando la clausola all’Atletico Madrid da 20 milioni di euro ed è a un passo dall’ex Inter Joao Cancelo, in arrivo dal Valencia.
A proposito di nerazzurri, Radja Nainggolan è arrivato ieri sera in un hotel (dove c’erano ad attenderlo il suo agente Alessandro Beltrami, insieme ad alcuni dirigenti dell'Inter, tra cui il dg Gardini) a Milano, dove ritroverà mister Luciano Spalletti. È stato accolto da cori e applausi: «Sono contento» ha detto ai tifosi raggruppati davanti all'albergo che ospita il Ninja, scatenando l'entusiasmo di circa centocinquanta sostenitori.
Stamani il centrocampista belga sosterrà le visite mediche alla clinica Humanitas di Rozzano e poi si sposterà al Coni per ottenere l'idoneità sportiva. Nelle ore successive, con ogni probabilità, andrà in sede per apporre la firma sul contratto con l'Inter, Nainggolan è costato 24 milioni di euro più i cartellini di Santon e Zaniolo.
La Roma ha praticamente chiuso per il diciottenne William Bianda, difensore francese, costato circa 4 milioni, che ha giocato l'ultima stagione in Ligue 2 con la maglia del Lens, e si legherà alla squadra di Eusebio Di Francesco con un contratto quinquennale.
Pilastro della difesa colombiana nel Mondiale in Russia, Cristian Zapata potrebbe lasciare il Milan. L'ex Udinese è finito nel mirino del Boca Juniors.
Sembra più lontano, invece, l’addio di Marek Hamsik al Napoli. Il presidente non vuole quaranta milioni per lasciarlo partire e i club cinesi che si erano fatti avanti con il campione slovacco hanno frenato di fronte a una cifra così elevata. Se dovesse sfumare l’avventura asiatica, Hamsik si tufferebbe nella dodicesima stagione con la maglia azzurra, pronto a guidare in campo la nuova era targata Carlo Ancelotti.
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