Gioco
Anche Sottil e Facci sono sempre più inquieti
LIVORNO. Immaginate un computer con la lucina accesa ma il video spento. Oggi il mercato del Livorno è questo. Con il ds Mauro Facci che giocoforza ha dovuto bloccare le trattative. Non solo, ma...
LIVORNO. Immaginate un computer con la lucina accesa ma il video spento. Oggi il mercato del Livorno è questo. Con il ds Mauro Facci che giocoforza ha dovuto bloccare le trattative. Non solo, ma diversi procuratori (dei giocatori che il Livorno stava trattando) hanno chiamato preoccupati per la situazione di incertezza che ha avvolto la società. Comprensibile: un conto è sapere che c’è Spinelli al vertice della società (che paga sempre) e un conto sapere che forse ci sarà Romano che nel mondo del calcio non è mai entrato se non indirettamente.
E poi c’è anche il caso-Sottil. Perché il tecnico è inquieto, questa situazione (inevitabile) non gli piace e il suo futuro a Livorno non è più una certezza.
Nel frattempo è quasi sicuro l’addio di Abdou Doumbia. La situazione non è proprio come viene raccontata. Nel senso: la società non ha scartato il giocatore ma gli ha spiegato che nel progetto tattico di Sottil sarebbe stato l’esterno destro del 3-5-2. Doumbia ha esternato tutti i suoi dubbi sul suo utilizzo in quel ruolo, temendo che alla lunga avrebbe perso la maglia da titolare. E così si è arrivati alla rottura.
Va anche detto che ormai non girano soldi in serie C per cui nessuno pagherà per il cartellino di Doumbia. Ipoteticamente il Livorno potrebbe non riscattare il giocatore e poi (se lo vuole) prenderlo gratis il 21 risparmiando 30mila euro di riscatto.
Va anche fatta una considerazione che può apparire strana ma ha una logica. Sottil ha un suo progetto tattico e va bene. Ma se poi Sottil decidesse di andar via? Perché con Romano la rottura sarebbe sicura, ma anche l’ipotesi di un mercato bloccato per giorni (se non un mese addirittura) non può piacere al tecnico. Che nel frattempo è diventato nome sempre più gradito al Catania.
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