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Vlasov, il “Girino” è russo

di Antonio Mari
Vlasov, il “Girino” è russo

La corsa rosa per Under 23 è un dominio straniero con Almeida e Stannard

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Un Giro d’Italia Under 23 duro e difficile, con gli stranieri protagonisti di spicco, russi, colombiani e inglesi in primis, e gli italiani a cercare di colmare il divario che esiste in fatto di esperienza e spessore tecnico. Alla fine epilogo emozionante e incerto fino all’ultimo, per i colpi di scena, offerti sino alla sua conclusione sul Muro di Ca’ del Poggio, in provincia di Treviso. Alla fine la meritata vittoria nella classifica generale del russo Alexander Vlasov, professionista nella Gazprom Rusvelo qui con la maglia della Nazionale russa. Nato il 23 aprile 1996, secondo in classifica quest’anno alla Toscana Terra di Ciclismo Eroica e già vincitore del Piccolo Giro dell’Emilia 2017, in questa stagione Vlasov ha partecipato anche a corse Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo. Succede nell’albo d’oro del Giro d’Italia al connazionale Sivakov primo nel 2017. Per definire la classifica si è rivelata decisiva l’attesa cronometro “Real Time”, ideata dal c.t. della Nazionale professionisti Davide Cassani e mai vista prima nel ciclismo. Un inedito format, ispirato al metodo Gundersen della combinata nordica, la gara contro il tempo si è trasformata in una inedita prova a inseguimento, in cui la maglia rosa Vlasov, conquistata dal russo al mattino nella semitappa vinta dal velocista Alberto Dainese, e dopo la caduta del leader il colombiano Osorio a 5 Km dall’arrivo, è partita con soli 15” di vantaggio nei confronti del primo immediato inseguitore, il britannico Donovan. Vlasov è riuscito ad incrementare il proprio vantaggio, mentre alle sue spalle Stannard (primo nella crono) e Almeida, con una splendida rimonta, andavano a recuperare posizioni su chi li precedeva in classifica. Il primo degli italiani nella classifica generale, Alessandro Covi della Colpack. Il lombardo sperava di vincere una tappa, ma alla fine un risultato positivo in una gara difficile ed impegnativa come si è rivelato il Giro Under 23 condotto a una media di quasi 40 orari. Il secondo degli italiani in classifica Luca Covili, modenese ma appartenente alla toscana Mastromarco Sensi Nibali, formazione che ha concluso la corsa con il sestetto al completo. Un Covili in crescita, mentre il suo compagno di squadra Michele Corradini, terzo nella tappa di Sestola, ha conquistato la maglia azzurra primo nella speciale classifica Intergiro. Degli altri atleti delle cinque squadre toscane presenti ricordiamo il pisano Gianni Pugi, Giuseppe La Terra e De Bod, quarto nella inedita crono finale. Per coloro che hanno concluso il Giro è stata una bella e utilissima esperienza e quindi diamo volentieri la sufficienza a tutti.

CLASSIFICA GENERALE: 1)Alexander Vlasov (Nazionale Russia) Km 1197 in 29h57’22” alla media di Km 39,953; 2)Joao Almeida (Hagens Berman Axeon) a 46”; 3)Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange) a 52”; 4)Mark Donovan (Team Wiggins) a 1’03”; 5)Stephen Williams (SEG Racing Academy) a 1’56”; 6)Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia) a 1’57”; 7)Cristian Muñoz Lancheros (idem) a 3’22”; 8)Alessandro Covi (Team Colpack) a 6’28”; 9)Michel Ries (Polartec-Kometa) a 6’32”; 10)Yuriy Natarov (Team Astana City) a 6’35”. 12)Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 8’11”; 19)Bellia a 13’40”; 20)Giurato a 16,45.

LE ALTRE MAGLIE: Classifica a punti: Robert Stannard; gran Premio della Montagna: Edoardo Francesco Faresin; classifica Giovani: Joao Almeida; classifica Intergiro: Michele Corradini; maglia nera ultimo della generale: Gianmarco Begnoni.



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