Gioco
Salite e passione: la scalata di Guerrucci
Centinaia di atleti in gara, il podista dell’Orecchiella Garfagnana domina. E la sua società trionfa anche tra le donne e i veterani
CASTIGLIONE DI GARFAGNANA. Per storia e caratteristiche non è una gara come le altre, la scalata “Castiglione Garfagnana-San Pellegrino in Alpe”, la cui 16esima edizione si è svolta ieri. Centinaia di atleti si sono misurati in una corsa in salita lunga quasi 12 chilometri (11,8 per l’esattezza) con 1.100 metri di dislivello e pendenze anche del 19%. Una competizione, podistica e non, organizzata dal gruppo podistico Parco Alpi Apuane, con il patrocinio del Comune di Castiglione di Garfagnana.
La competizione – aperta ad atleti singoli e società affiliati Fidal, Uisp e altri enti – ha preso il via dalla piazza centrale di Castiglione di Garfagnana per poi svilupparsi su un percorso inizialmente in discesa (un chilometro circa), un sentiero della lunghezza di due chilometri, preludio al tratto di strada asfaltata con traguardo a Chiozza.
Negli Assoluti, tra gli uomini, ha trionfato Marco Guerrucci (Orecchiella Garfagnana), l’unico a concludere in meno di un’ora. Sul podio, pur con un distacco ragguardevole, anche Filippo Bianchi e Marco Rocchi, quest’ultimo vincitore delle edizioni 2016 e 2017. Tra le donne a tagliare per prima il traguardo è stata Annalaura Mugno (stessa società di Guerrucci), che ha preceduto – pure in questo caso con un ampio divario – Elena Canuto e Romina Sedoni. La vittoria tra i veterani se la sono aggiudicata Luca Diversi e Odette Ciabatti, anche loro dell’Orecchiella. Nella categoria argento ha vinto Claudio Simi. La gara era valida come seconda tappa del trofeo Highlander.
All’Orecchiella, società con il maggior numero di iscritti, è stato anche assegnato il memorial Tagliasacchi, il fondista di Castiglione scomparso alcuni anni fa.
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