Gioco
In marcia, riscoprendo le colline fucecchiesi
900 iscritti alla manifestazione intitolata a Dario Botrini: la Casa Culturale di S. Miniato è la società più numerosa
FUCECCHIO. Il nome è tutto un programma: la “Marcia delle Colline Fucecchiesi” è un’esplorazione di un territorio in cui le vigne pettinate si alternano ai campi di grano, i casolari disabitati alle ginestre, intense alla vista e all’odore. E’ andata in scena ieri mattina la terza edizione dell’evento riconosciuto anche come “Trofeo dei popoli” e “Memorial Dario Botrini”, in ricordo del socio fondatore della fondazione I Care di Fucecchio (scomparso nel 2014), dove era fissata la partenza (libera) della marcia ludico motoria a passo libero, suddivisa in categorie: 3, 6, 12 e 18 chilometri, organizzata dalla stessa fondazione I Care assieme alle associazioni GS Pieve a Ripoli, Atletica Fucecchio, Fotoclub Fucecchio e Auser, con il patrocinio del Comune. La marcia – valevole quale prova del Trofeo Provinciale Pisano di podismo – aveva un’ulteriore valenza:la solidarietà. L’istituzione del premio “Trofeo dei popoli”, che quest’anno è stato assegnato all’associazione Popoli Uniti, è il manifesto concreto della forte volontà di perseguire finalità sociali: un momento di promozione sociale e di integrazione, in linea con i principi dello statuto della ONLUS promotrice. In quest’ottica, grande rilievo ha avuto anche il coinvolgimento nell’organizzazione della manifestazione sportiva delle Cooperative La Pietra d’Angolo e La Giostra, che nel territorio si distinguono particolarmente proprio in questo ambito. Oltre 900 gli iscritti, di cui 110 singoli e 39 società, fra le quali ha trionfato per numero di partecipanti la Casa Culturale di San Miniato, che con 99 atleti si è aggiudicata il “Memorial Dario Botrini.”
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