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Che punizione Kolarov La Serbia parte bene

SAMARA. Basta il sinistro del romanista Kolarov per battere la Costa Rica e proiettare la Serbia verso un futuro di soddisfazioni nel girone E di questo Mondiale. Gara equilibrata nel primo tempo,...

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SAMARA. Basta il sinistro del romanista Kolarov per battere la Costa Rica e proiettare la Serbia verso un futuro di soddisfazioni nel girone E di questo Mondiale. Gara equilibrata nel primo tempo, con la squadra del ct Kristajic che per due volte impegna Navas, l’estremo difensore del Real e dei centroamericani, entrambe le volte con Milinkovic Savic, pronto a inserirsi in area. Nella ripresa la Serbia alza il ritmo, e all’11’ si conquista una punizione per trattenuta di Guzman su Mitrovic: sinistro di Kolarov che passa a poche dita dalla barriera e si insacca alla sinistra del portiere. Gli ultimi minuti vedono il forcing disperato della Costa Rica, con anche un accenno di rissa, ma il risultato non cambia.

«Vogliamo qualificarci, ho detto ai ragazzi che non è finita. Negli spogliatoi ho sentito che crediamo ancora nelle nostre possibilità, ma sappiamo che sarà difficile contro il Brasile e la Svizzera», ha spiegato il ct Oscar Ramirez.

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