Il Tirreno

Livorno

Vai Berretti, scrivi la storia: oggi per la doppietta

di Alessio Traversi
Vai Berretti, scrivi la storia: oggi per la doppietta

Alle 10,30 la finale scudetto con la FeralpiSalò: si cerca il bis dopo il trionfo della scorsa stagione

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LIVORNO. Il grande giorno è arrivato. Trascinato da una cavalcata lunga una stagione, il Livorno si appresta per il secondo anno consecutivo a disputare la finalissima del campionato Berretti, con l’obiettivo di vincerla nuovamente. L’appuntamento è per oggi, alle 10,30, allo stadio Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, dove gli amaranto si troveranno di fronte la FeralpiSalò, che in semifinale ha battuto in extremis il Renate, la squadra che il Livorno aveva a sua volta sconfitto nella finale dello scorso anno.

Riassumere il cammino grazie al quale i ragazzi di Pagliuca sono arrivati fin qui è sin troppo semplice: molte vittorie, molte reti, pochissimi e irrilevanti incidenti di percorso. Ma per dare un’idea un po’ più precisa è comunque bene ricordare qualche numero: in questo torneo gli amaranto hanno vinto 21 delle 26 partite giocate, pareggiandone 3 e perdendone appena 2, inoltre hanno messo a segno ben 71 reti subendone solo 23, per una differenza reti totale che tocca l’astronomica cifra + 48. Oggi si tratta quindi di mettere la ciliegina sulla torta, centrando il risultato - a suo modo storico - di conquistare per due anni consecutivi lo scudetto della categoria. Risultato che sarebbe reso ancor più prestigioso dal fatto che a vincere il titolo sarebbero in realtà due squadre radicalmente diverse: del gruppo che vinse la finale dello scorso campionato, oggi sono infatti rimasti solo capitan Lischi, il “geometra” Bartolini e l’esterno offensivo Pallecchi, che tra l’altro siglò il 2 a 0 (in panchina c’era anche Balleri, che però all’epoca giocava con gli Allievi). Quale miglior segno, dunque, della qualità e della salute del vivaio del Livorno?

E c’è anche un motivo in più per fare il bis: la Lega ha infatti stabilito che sabato a Francavilla, su un campo che nello stesso giorno vedrà impegnato anche il Livorno Special nella finale del torneo di Quarta categoria, si disputerà la sfida che assegnerà la SuperCoppa Berretti tra la vincente del campionato Berretti Lega Pro e la vincente del torneo Berretti di Serie A, la cui finale - in programma oggi pomeriggio - metterà di fronte Torino e Sassuolo.

Il Livorno anche oggi parte favorito, ma è chiaro che in una finale “secca” come questa può accadere di tutto. Pertanto ci vorranno calma, lucidità, strategia, poi saranno le doti tecniche a fare la differenza. Per quanto riguarda l’assetto complessivo, è lecito attendersi poche sorprese: gli amaranto saranno saldamente imperniati sul 4-3-3 che li accompagna da sempre. Archiviata la rovente semifinale di ritorno giocata lunedì contro il Racing Fondi, il mister potrebbe tornare alla formula più tipica delle ultime uscite: se Raffa tra i pali sarà l’ultimo baluardo dietro a una linea difensiva guidata come al solito da Lischi, e se a centrocampo probabilmente si punterà di nuovo sul triangolo Piccione-Mazroui-Bartolini, il tridente offensivo dovrebbe invece rivedere in campo dall’inizio il bomber Noccioli, mentre ampia resta la scelta per gli altri due attaccanti da gettare nella mischia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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