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Livorno

Melchiorri prima scelta «Sì, è il nostro obiettivo»

di Fabrizio Pucci
Melchiorri prima scelta «Sì, è il nostro obiettivo»

Facci sul bomber del Cagliari: «Ci piace ma serve un sacrificio economico» Le altre trattative: «In arrivo due giovani di A. Paulinho? Ci pensa il presidente»

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LIVORNO. Nome: Federico. Cognome: Melchiorri. Età: 31 anni. Altezza: 1,84. Professione: bomber di razza. Segni particolari: il Livorno lo ha inserito in cima alla lista dei giocatori desiderati. Inutile girarci attorno. Se gli amaranto riuscissero a mettere le mani sull’attaccante marchigiano, farebbero un gran colpo perché siamo in presenza di un giocatore da 34 gol in poco più di 100 presenze in serie B.

Federico Melchiorri è uno avvezzo a buttarla dentro e a giocare in squadre ambiziose, come il Pescara finalista playoff nel 2015 e il Cagliari promosso in A l’anno dopo. Insomma, sarebbe un colpo di spessore sotto ogni punto di vista.

LE PAROLE DI FACCI. È il direttore sportivo in persona a stabilire che al Livorno piace questo ragazzone dal gol facile: «In effetti – ha dichiarato Mauro Facci – Melchiorri è un giocatore che ci piace. È un nostro obiettivo di mercato». Il ds è di poche parole, ma quando parla non lo fa per dare aria alla bocca. È onesto quando ammette che non sarà facile vincere la concorrenza: «Per prenderlo servirà un sacrificio economico non indifferente da parte della società».

LA SITUAZIONE. A questo punto vale la pena chiarire qual è la posizione contrattuale di Melchiorri. Il suo cartellino è di proprietà del Cagliari che a gennaio lo ha ceduto in prestito al Carpi con diritto di riscatto fissato a 1,3 milioni di euro. Si tratta di una cifra considerevole che conferma le qualità del giocatore. Il Carpi, a fine mese, quasi sicuramente lo farà tornare alla casa madre e cercherà di aprire una trattativa con i sardi per riaverlo, magari a un prezzo scontato o trovando un accordo per far accollare al Cagliari una parte del suo ingaggio.

In questa fase interlocutoria si è insinuato il Livorno e con lui anche altre società di serie B. Gli amaranto in questo momento hanno in rosa uno solo attaccante – Murilo – per cui una punta serve come il pane. Per questo motivo Spinelli ha stanziato un budget sufficiente per andare all’assalto di Melchiorri. Conviene precisare che sarebbe un affare da 700-800mila euro. Forse anche qualcosa in più. Ma non è escluso un tentativo per il prestito.

LE STRATEGIE DI MERCATO. Il Livorno non pensa soltanto a Melchiorri anche perché al momento di giocatori a disposizione di Sottil ce ne sono davvero pochi. Ieri è rimbalzata la notizia di un interessamento per il portiere della Pro Vercelli Mirko Pigliacelli. Facci non ha smentito, ma la sua dichiarazione fa capire che la società sta cercando un altro profilo di estremo difensore: «Vogliamo trovare un secondo portiere». Ora che Pigliacelli, classe 1993, 50 presenze in B negli ultimi due anni, si accontenti di fare la riserva, pare strano per cui il Livorno con tutta probabilità ha messo gli occhi altrove.

Le trattative sono in una fase di stallo e Facci spiega anche il perché: «Abbiamo in mano l’accordo con due giocatori giovani di serie A. Anche la loro società di appartenenza vuole mandarli da noi, ma prima di farlo deve rinnovare il contratto a uno dei due per cui al momento la situazione è in stand by». Facci non fa nomi, ma potrebbe trattarsi di Asencio e Leonardo Morosini, entrambi sotto contratto con il Genoa e finiti nel mirino del Livorno per la serie B.

PAULINHO E DIAMANTI. L’ultimo passaggio è sui due potenziali cavalli di ritorno: «Per quanto riguarda Paulinho – ha dichiarato il direttore sportivo – la trattativa viene portata avanti direttamente dal presidente che ha un gran rapporto con il giocatore». E Aldo Spinelli, nell’intervista di ieri al Tirreno, ha detto di essere disposto ad aspettare il brasiliano fino a luglio, quando tornerà in Italia dopo le vacanze.

«Diamanti invece - ha chiuso Facci - a dispetto delle notizie uscite nelle ultime ore, penso che possa rimanere a Perugia». Alino quindi è più lontano, mentre per Paulinho di certo Spinelli sarebbe pronto anche a sforare il budget.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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