La Berretti dà la caccia alla seconda finale
LIVORNO. Un altro passo avanti. E la Berretti amaranto è sempre più vicina al secondo scudetto. Liquidato con autorevolezza anche il Catania, il Livorno è ormai giunto alla semifinale, che oggi alle...
LIVORNO. Un altro passo avanti. E la Berretti amaranto è sempre più vicina al secondo scudetto. Liquidato con autorevolezza anche il Catania, il Livorno è ormai giunto alla semifinale, che oggi alle 16 lo vedrà per l'ultima volta in questa stagione impegnato sul campo di Stagno, dove affronterà il Racing Club Fondi.
Così come ai quarti, gli amaranto dovranno infatti fare i conti con lo svantaggio di giocare la gara di andata in casa, ma indubbiamente partono nuovamente favoriti, forti del titolo di campioni in carica ma soprattutto lanciati in un percorso sempre più ricco di successi limpidi e sempre più privo di sbavature.
Il Racing è sicuramente un avversario da rispettare, ma anche un avversario con un tabellino di marcia sensibilmente diverso da quello del Livorno: ha chiuso al quarto posto nel girone E della fase preliminare, poi è giunto primo a pari merito con il Catania nel girone eliminatorio della fase finale ma, eliminato in prima battuta dal sorteggio, è dovuto passare attraverso un ricorso per qualificarsi ai quarti, dove all'andata ha strapazzato il Lecce con un rotondo 4-0 ma al ritorno ha rischiato grosso, finendo battuto per 4-1 e guadagnando quindi il biglietto per la semifinale solo in virtù del gol della bandiera.
Anche stavolta si tratta ovviamente di fare la differenza già all'andata, per poi avere a disposizione due risultati nel match di ritorno che si giocherà lunedì e che si preannuncia comunque molto caldo.
Si riparte dunque da un Livorno a forte trazione anteriore e da un 4-3-3 costruito per non dare scampo ai laziali. Nell'altra semifinale intanto si affronteranno Renate e Feralpisalò. E chissà che alla fine non ne venga fuori una rivincita della finalissima dello scorso anno, quando al Comunale di Prato il Livorno affrontò e sconfisse proprio il Renate, al termine di una lunga e inarrestabile cavalcata.
Alessio Traversi
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