Gioco
«Un test che guarda al futuro»
Terza amichevole, terza formazione diversa. Roberto Mancini vede come un «test per il futuro» la partita di stasera contro l’Olanda a Torino. La novità più importante è la presenza di Perin in porta....
Terza amichevole, terza formazione diversa. Roberto Mancini vede come un «test per il futuro» la partita di stasera contro l’Olanda a Torino. La novità più importante è la presenza di Perin in porta. Una formazione inedita scelta da Mancini anche per dare la possibilità di giocare a tutti: «Bisogna costruire qualcosa di nuovo e di diverso. Cambiamo quasi tutti rispetto a venerdì – continua Mancini –. Giocheremo contro una squadra un po’ più esperta rispetto a noi, ma che come noi sta ricostruendo: sarà un buon test per il futuro». Sulla lavagna un 4-3-3, in grado di diventare anche 4-2-3-1: «Jorginho è abituato a giocare a tre, per giocare a due servirebbero ingranaggi e meccanismi rodati», dice Mancini che non crede ci siano difficoltà a segnare perché «abbiamo attaccanti tecnici che hanno gol nelle gambe». Davanti torna Insigne (foto). (a. d. m.)
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