Gioco
Kuzminskas «Lo scudetto? Dipende da noi»
MILANO. Il rispetto per l'avversario secondo la filosofia di Mindaugas Kuzminskas si muove di pari passo alla consapevolezza del proprio valore e alla fiducia nei compagni. L'ala lituana dell'EA7...
MILANO. Il rispetto per l'avversario secondo la filosofia di Mindaugas Kuzminskas si muove di pari passo alla consapevolezza del proprio valore e alla fiducia nei compagni. L'ala lituana dell'EA7 Milano, a due giorni dall'inizio della serie contro la Dolomiti Energia Trentino (gara-1 è prevista domani al Forum) non vuole sentir parlare di squadra favorita per lo scudetto. «Non li temiamo - dice - ma li rispettiamo. Sono una squadra forte, pericolosa che non molla mai. Ma lo scudetto dipende da noi, da come prepareremo le gare, da come giocheremo da squadra. Noi abbiamo tanti bravi giocatori, ognuno di noi può risultare decisivo ogni sera ed essere il protagonista». Kuzminskas non considera rilevanti le tre vittorie (una in Supercoppa, due in regular season) già ottenute contro Trento in questa stagione («si parte da zero a zero e ne bisogna vincere 4»), intima di dimenticare il passato e svela il segreto della crescita notata nei playoff da parte di tutta la squadra: «la continuità. Ci conosciamo meglio dentro e fuori dal campo, Theodore non sta giocando eppure è il primo ad incitarci. La continuità è determinante per vincere. Guardate la nostra Eurolega: penso che il nostro roster avesse le qualità per vincere più partite ma c'erano stati tanti cambiamenti e io sono arrivato solo a gennaio. Per avere successo servono pazienza e continuità. Anche nella Nba, le squadre mantengono sempre lo zoccolo duro per diversi anni». Proprio l'esperienza Nba per Kuzminskas è stata fondamentale. «È il basket migliore del mondo - sottolinea - ma per il pubblico probabilmente è più divertente vedere l'Eurolega».
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