Gioco
Gol, abbracci e lacrime nella notte tutta di Jacopo
Secondo memorial dedicato a Pieri, vince la Pro Livorno (2-0) sul Livorno E alla fine la famiglia ha deciso di devolvere tutto l’incasso a Sportlandia
LIVORNO. E alle dieci della sera il calcio ha lasciato spazio ai sentimenti e alle emozioni, al ricordo e all’amicizia, ma soprattutto alla commozione. Sì, tanta la commozione quando la famiglia Pieri (Andrea, Ombretta e la figlia Alice e il nonno Nedo Di Batte con i numerosi nipoti e parenti) ha premiato i ragazzi in lacrime di Pro Livorno 1919 Sorgenti e Livorno che hanno dato vita al secondo Memorial intitolato a Jacopo, il loro compagno ucciso a 17 anni da un pirata della strada in via Sicilia, angolo via Bedarida, il 4 marzo dell’anno scorso mentre col motorino rientrava a casa dopo l’allenamento.
Una morte senza verità e giustizia: due auto coinvolte ed entrambe i conducenti fuggiti, numerosi i testimoni che hanno assistito alla tragedia ma nessuno che abbia sentito il dovere di dare indicazioni agli inquirenti in uno scenario di omertà raggelante.
Ed eccola, ora, in notturna, questa piccola comunità sportiva radunata al campo delle Sorgenti che si stringe attorno ai genitori di Jacopo mentre il direttore generale Marco Braccini della società organizzatrice _ splendido regista della notte del ricordo assieme al dirigente Elio Brilli _ con la voce rotta dall’emozione traccia un ricordo dello sfortunato ragazzo che proprio su questo campo aveva trovato l’occasione per mostrare non solo le sue qualità calcistiche ma anche quelle umane.
Suo padre Andrea prova a ringraziare tutti, ma stenta a terminare il discorso: parlano i suoi occhi e quelli della mamma e della sorella e del nonno. Parla anche il lungo applauso del pubblico che aveva lasciato la tribuna e si era radunato a ridosso degli spogliatoi, vicino a dove la società ha piantato un albero nel ricordo di Jacopo. Medaglie a tutti i giocatori, poi la coppa del vincitore consegnata al capitano della Pro Livorno Sorgenti, squadra che si è imposta al Livorno (formazione di due anni più giovane) con una rete per tempo (Leoni e Giusti, reti bellissime). Partita tecnicamente impeccabile, gioco veloce, trame intense: la fisicità della Pro Livorno ha fatto la differenza, sia in difesa che in attacco. E attento e preciso anche l’arbitro, Khristian Rama. La famiglia Pieri ha deciso di devolvere l’incasso d alla società Sportlandia, da anni al fianco dei ragazzi meno fortunati. Sportlandia era completo guidata dal presidente Mauro Martelli e da Vittorio Pasqui.
Pro Livorno Sorgenti-Livorno 2-0
PRO LIVORNO: Catastini, Giachetti, Balleri, Bonfigli, Paul Gross, Galeazzi, Giusti, Bani, Leoni, Filippi, Andolfi. A disp: Lista, Del Corona, Consani, Salemmo, Casalini, Gazzanelli, Bernardoni. All: Alessandro Attanasio.
LIVORNO: Gatti, Ciurli, Lazzerini, Salvadori, Neri, Piccione, Bonsignori, Lenti, Milano, Curcio, Cotza. A disp: Campo, Santagata, De Chirico, Mariani, Fremura, Canessa, Olivieri, Pecchia, Petri, Piccione, Stringara, Rosato. All: Nicola Nepi.
ARBITRO: Khristian Rama
RETI: 11’ Leoni, 20’ st Giusti.
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