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Il Livorno nella nuova B rischia di non fare derby

di Flavio Lombardi
Il Livorno nella nuova B rischia di non fare derby

Sedici nomi, su una lista di 22, sono già decisi per il campionato 2018/2019 Gli amaranto “aspettano” il Siena, che nei quarti giocherà con la Reggiana

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LIVORNO. Si torna in serie B dopo due anni di assenza e la Toscana rischia di avere nel Livorno l’unica sua rappresentante (l’Empoli è infatti salito nella massima divisione) se il Siena, impegnato ai quarti di finale contro la Reggiana, dovesse essere eliminato a questo turno o comunque non vincere la finale di Pescara. Dunque è possibile che il Livorno non abbia alcun derby da disputare, in quanto unico rappresentante della regione nella serie cadetta. Vedremo...

Sedici, su una lista di ventidue, sono i nomi già definiti delle squadre partecipanti al prossimo campionato di serie B. Dopo Livorno, Lecce e Padova, le tre vincitrici dei rispettivi gironi della serie C, e le tre retrocesse dalla serie A, Benevento, Verona, Crotone, ecco le formazioni che hanno chiuso la stagione appena terminata, dalla nona alla diciottesima posizione: Foggia, Spezia, Carpi, Salernitana, Cesena, Cremonese, Avellino, Brescia, Pescara. Ieri sera è arrivato anche un altro verdetto: dopo lo 0-0 di Chiavari, identico risultato an che nel ritorno del playout fra Ascoli e Entella. Risultato che condanna i liguri alla B. La salvezza dei marchigiani significa una partita in più giudicata a rischio dall’Osservatorio Nazionale sulla manifestazioni sportive, e anche una trasferta più lunga visto che Chiavari dista 145 km di sola autostrada in direzione Genova.

Poi, c’è il “frullatore” dei playoff. Che ad oggi vede per il 3 giugno lo scontro secco fra Cittadella e Bari (penalizzazione ai pugliesi che sono slittati indietro di una posizione) e Venezia-Perugia. Le vincenti di questi due confronti, giocheranno il 6 giugno l’andata rispettivamente con Frosinone e Palermo ed il ritorno il 10. Poi, la doppia finale (13 e 16 giugno). Impossibile prevedere cosa ci riserverà l’esito. Una cosa è certa. Cinque squadre fra Frosinone, Palermo, Venezia, Bari, Cittadella e Perugia resteranno in questa categoria. L’ultima formazione ad essere iscritta, uscirà invece fra le otto impegnate attualmente nei playoff serie C. Solo una ce la farà tra Feralpi Salò, Catania, Cosenza, Sambenedettese, Reggiana, Siena, Viterbese e Sudtirol.

Un quadro complessivo che ci fa capire che pochi davvero saranno i viaggi non lunghi per chi intende seguire gli amaranto.

Fra le retrocesse, Novara, Vercelli e Terni, non rappresentavano certo il peggio da affrontare. Sarebbero state trasferte medie e mete agevolmente raggiungibili per le vie di comunicazione. Potrebbero adesso infatti esserci tre pugliesi (Bari meglio l’aereo, Lecce 914 km e Foggia 670 km idem), due siciliane (Palermo e Catania per entrambe, solito discorso fatto per le pugliesi) oppure due calabresi (Crotone 935 km e Cosenza 856 km), per poi parlare della Campania con Avellino 587 km, Benevento 570 km e Salernitana 600 chilometri.

Facendo finta per un attimo che il Frosinone riesca a acciuffare in extremis la serie A sfuggita nei minuti finali dell’ultima giornata a vantaggio del Parma, ecco che potremmo aggiungere con certezza due venete (Venezia 420 km e Cittadella 390 km) così come il Perugia (240 km), superstite dell’Umbria. Città nelle quali si arriva in circa 3 ore, al pari di Cesena (271), Cremona (246), Brescia (291), Verona (306) e Padova (296). La più vicina, sarebbe in assoluto La Spezia (98 chilometri). L’elenco delle più scomode, potrebbe quindi comprendere Catania o Cosenza, Palermo, Avellino, Salerno, Pescara (ma occhio anche alla Sambenedettese dove è andato l’ex amaranto Marchi), Lecce, Bari, Crotone, Benevento, Foggia. Praticamente la metà. E anche Ascoli non è comodissima.

Questo per quanto riguarda la situazione geografica. Molto più importante, una volta completato il quadro delle squadre ai nastri di partenza della serie B, sarà la volutazione tecnica: bisognerà capire, almeno dal punto di vista dei pronostici, in quale fascia potrà inserirsi il neopromosso Livorno.

Intanto aspettiamo la fine della stagione agonistica con gli ultimi verdetti. Poi il Livorno potrà cvominciare a fare i conti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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