Il Tirreno

Livorno

Un Prato di spine e la PL rosa esce tra gli applausi

di Donatella Domenici
Un Prato di spine e la PL rosa esce tra gli applausi

Avversarie troppo forti, per le ragazze di Marazzato la corsa si ferma in finale. «Stagione da ricordare»

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LIVORNO. Si ferma in finale gara due playoff la corsa della Pielle rosa per il salto di categoria. Di fronte ad una troppo più forte e determinata Pallacanestro Prato, le triglie rosa di Marazzato, tra le mura amiche, si vedono costrette a soccombere e lasciare il passo alle avversarie per 36-59.

«È stata una partita clone della precedente – commenta a caldo il tecnico piellino – ma qui siamo stati bravi, fisicamente, a tenere sotto controllo le pratesi. Alla lunga però abbiamo pagato l’obbligo di dover fare una super prestazione per poter andare alla bella, e così, pur riuscendo a costruire gioco abbiamo sbagliato tantissimo, complice anche un inevitabile nervosismo. Siamo arrivati ad un punto dove le assenze per infortuni, e allenamenti incompleti, hanno inciso nella parte emotiva limitando le risorse mentali. Abbiamo tenuto abbastanza bene il primo quarto e poi piano piano ci siamo spente».

«Dispiace – continua Marazzato – ma è andata così. Durante il campionato avevamo dimostrato di potercela giocare alla pari, queste due partite invece non rendono merito a noi, penalizzati dal troppo dispendio di energie mentali con Firenze prima e con Grosseto poi».

La partita, come ha sottolineato il coach labronico, è stata combattuta nei primi 10’, poi erano le ospiti, forti anche del successo in gara uno, a salire in cattedra e, dopo aver chiuso il primo tempo sopra di 13 (21-34), nella ripresa mettevano definitivamente al tappeto le pielline, con un parziale di 2-11 nell’ultima frazione.

Merito comunque alle livornesi che, dopo una brillante regular season, sono riuscite a giocare degli ottimi playoff, sovvertendo le previsioni nelle semifinali (superare Grosseto, seconda forza di campionato, non era certo cosa facile e scontata), e arrivando ad un passo dal traguardo.

Le soddisfazioni per la società di patron Burgalassi rimangono comunque tante: tecnici e giocatrici sono stati bravi ad affrontare una stagione a testa alta e siamo sicuri che, con questi requisiti, l’appuntamento con la serie cadetta possa solo essere rimandato magari proprio all’anno che verrà. La base importante del gruppo c’è già.

Il tabellino: Toti, Creati Ga., Filoni 2, Burgalassi 4, Barsotti 8, Creati Gi. 4, Battista, Antonelli 6, Del Rio 6, Amendolea 6. All. Marazzato, ass. Tonarini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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