Il Tirreno

Livorno

Ravanelli lo scatenato

di Antonio Mari

Il bresciano fa suo il trofeo Matteotti per distacco. Bravo l’empolese Natali

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MARCIALLA. Vittoria per distacco del bresciano Simone Ravanelli nella sessantacinquesima edizione del Trofeo Giacomo Matteotti svoltosi con partenza e arrivo a Marcialla, sulle colline della Valdelsa, quasi al confine tra le province di Firenze e Siena, località che ospita questa classica nazionale per dilettanti élite under 23 dal 1986.

E sul traguardo, dopo 150 chilometri condotti ad oltre 41 di media nonostante il caldo, si è avuta la conferma del fine settimana trionfale per la formazione bresciana della Biesse Carrera Gavardo guidata dall’ex professionista Marco Milesi.

Dopo il successo di Piccot in Valdarno (nell’articolo che pubblichiamo in basso nella pagina il racconto del l successo di Piccot al memorial Tortoli), ecco l’affermazione perentoria sulla collina di Marcialla di Simone Ravanelli, che si è presentato a braccia alzate su Piazza Brandi cogliendo la vittoria nel sessantacinquesimo Trofeo Matteotti.

La squadra lombarda ha conquistato anche il terzo posto con Amici e l’ottavo con Salvador, a conferma di una condizione atletica ottima e di una prestazione collettiva esemplare.

A contrastare il successo ai corridori in casacca giallonera ci ha provato la Petroli Firenze Hopplà con il bravo e generoso empolese Natali, che ha conquistato il secondo posto, mentre Duranti, altro élite della squadra fiorentina, ha chiuso in quarta posizione.

Un bel duello tra queste due squadre, poi l’allungo perentorio di uno scatenato Ravanelli, giunto solo a Marcialla, sede ormai da qualcosa come 32 anni di questa corsa nazionale.

Buona la prestazione fornita da Piccolo, recente vincitore a Castiglion Fiorentino, mentre l’altro toscano nei primi dieci oltre a Natali è stato il lucchese Nesi, che corre con la maglia della Maltinti Banca Cambiano di Empoli.

Al via dell’edizione 2018 si sono presentati 162 corridori di 26 squadre.

Gara sempre combattuta su e giù lungo le colline della Val di Pesa e Val d’Elsa con un finale che si è rivelato tormentato.

Sulla salita verso Bivio Canaglia (qui il Gp Gastone Nencini in onore del primo vincitore del Matteotti nel 1952) si aveva il decisivo frazionamento e nel finale il numero del superbo vincitore, per un successo netto, oltre a una prestazione collettiva della Biesse Gavardo Carrera esemplare.

Di seguito l’ordine di arrivo della gara con i tempi registrati al traguardo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Simone Ravanelli (Biesse Carrera Gavardo) chilometri 150, in 3h36’15”, media chilometri 41,618 ;

2)Matteo Natali (Petroli Firenze Hopplà Maserati) a 29”;

3)Alberto Amici (Biesse Carrera Gavardo) a 30”;

4)Jalel Duranti (Petroli Firenze Hopplà Maserati) a 55”;

5)Simone Piccolo (Namedsport Rocket);

6)Filippo Fiorelli (Gragnano Sporting Club Caselli);

7)Umberto Marengo (Viris Vigevano);

8)Enrico Salvador (Biesse Carrara Gavardo);

9)Nicolas Nesi (Maltinti Banca Cambiano);

10)Luca Colnaghi (Sangemini MG Kvis).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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