Gioco
Il cuore amaranto del Club Protti di Vada
Grande festa organizzata da Putignano con Gasbarro, Morelli, Gonnelli e Luci
LIVORNO. La provincia ha il cuore amaranto e lo ha confermato la scorsa settimana alla festa organizzata dal Club Igor Protti di Vada. Erano oltre cento i tifosi che al Ristorante “Il Borghetto” di Nicholas Protti all'interno dell'Agriturismo San Martino hanno abbracciato Andrea Gasbarro, Andrea Luci, Gabriele Morelli e Lorenzo Gonnelli. Assente giustificato Igor Protti trattenuto a Rimini da un problema familiare.
Il Club di Vada ha quindi festeggiato nel migliore dei modi il ritorno in serie B. Tra l'altro, per una felice coincidenza, durante la cena il Pisa è stato eliminato dai playoff per mano della Viterbese per cui i cori per la promozione del Livorno si sono mischiati con quelli per i cugini nerazzurri estromessi dalla lotteria degli spareggi. A fine serata il presidente del Club Marco Putignano era raggiante: «E' stata una notte tutta amaranto – ha dichiarato – conclusa con la torta celebrativa del ritorno in serie B con tanto di logo del nostro Club e con il doppio brindisi per il Livorno e per il Pisa fuori dai playoff. Al di là delle questioni di rivalità con i cugini, sottolineo la riuscita della festa e ringrazio la società che ha mandato quattro giocatori. Per qualche anno non abbiamo più organizzato riunioni tra tifosi e squadra, ma la promozione ha ricreato entusiasmo e ci pareva giusto festeggiare».
TIFOSI FORESTIERI. A Riparbella si sono ritrovati tifosi storici, ma anche supporters con il cuore amaranto e la residenza non livornese: «C'erano tifosi provenienti da Venturina, San Vincenzo, Volterra – ha confermato Putignano – ma il caso più eclatante è quello di Roberto, un tifoso del Livorno che abita a Pescara. In questi giorni si trova a Torino per lavoro e pur di venire a cena ha preso il treno fino a Cecina. È regolarmente iscritto al nostro club e ama la nostra maglia come se fosse nato qui. Tra l'altro a novembre pronosticò il successo di Siena indovinando pure la doppietta di Vantaggiato per cui lo consideriamo quasi un amuleto».
LA SPERANZA. La cena così felicemente riuscita ha dato la possibilità a Putignano di inviare un messaggio alla società: «Abbiamo dimostrato che in provincia ci sono tanti tifosi. Andiamo anche sempre in trasferta. Ci piacerebbe che la società ci considerasse un po' di più. In questa stagione la squadra è venuta ad allenarsi a Rosignano dopo sette anni. Ma lo ha fatto di pomeriggio, quando molti di noi lavoravano per cui la presenza della gente è stata limitata. Da parte nostra contiamo su un coinvolgimento maggiore l'anno prossimo».(f.p.)
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