Gioco
Dell’Agnello il migliore, stavolta Roljic stecca
MASSOLI 6: gioca 15 minuti di pregiatissima qualità realizzando 7 punti (2/2 da 2 e 1/3 da 3) che danno il là al break piellino nella quarta frazione. Applausi a scena aperta per un ragazzo cresciuto...
MASSOLI 6: gioca 15 minuti di pregiatissima qualità realizzando 7 punti (2/2 da 2 e 1/3 da 3) che danno il là al break piellino nella quarta frazione. Applausi a scena aperta per un ragazzo cresciuto nelle giovanili biancoazzurre.
BURGALASSI 5,5: alterna guizzi improvvisi ad altre letture confusionarie che invitano a nozze la difesa senese. Per lui 7 punti in 29 minuti, ma un piccolo passo indietro rispetto alle precedenti uscite che erano state superlative.
MALVONE 5: il “barba” della Pielle non bissa la prestazione di gara-2 e soffre la necessità di operare - vista l’assenza di Toppo - per tanti minuti vicino a canestro: 4 punti e 9 rimbalzi, ma in una finale ci vuole ben altro.
CAPOBIANCHI 5: il capitano è la bombola di ossigeno per gli esterni del quintetto: lotta su ogni pallone, difende, ma non basta per strappare la sufficienza e mettere la sua impronta sul match.
DELL’AGNELLO 6,5: 21 punti (3/9 da 3 e 3/5 da 3) con due triple che rianimano la Pielle nel secondo quarto. E l’ultimo a mollare, anche quando Imbrò “ricciola” e segna il canestro della staffa. Cuore Pielle, proprio come papà Sandro presente in tribuna.
ROLJIC 5: dopo un paio di “ventelli” da fantascienza gli avversari hanno cominciato a conoscerlo e ora lo pedinano su tutto il perimetro. Ha sempre la mano in faccia e non riesce mai a trovare una striscia che lo sblocchi. Sette punti, ma 3/11 dal campo (1/6 da 3).
VENDITTI 6: non è suo compito sostituire Toppo, ma quando chiamato in causa risponde sempre presente. (2 punti e 10 rimbalzi).
BENINI 5,5: parte alla grande, nonostante la Pielle sprofondi a -21 (16-37). Dentro il pitturato ha bei movimenti e non lo scopriamo certo oggi, ma nel finale sbatte - reiterate volte - sul muro Virtus con gli arbitri che avevano ingoiato il fischio.
BUZZO 6: infiamma con la curva Sud con una “bomba” dal parcheggio della scherma. Jolly prezioso. Non è finita. Antenne già rivolte a gara-4.
Andrea Masini
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