Gioco
Cuoiopelli travolta crolla il sogno della promozione
I biancorossi fermati in casa, sarà la Torres a giocarsi la finale dei playoff per la serie D contro il Cannara
SANTA CROCE SULL’ARNO. Tre gol nella ripresa e la Torres conquista la finale nazionale dei playoff d'Eccellenza, in cui affronterà il Cannara. Cuoiopelli stesa ieri pomeriggio al Masini, dove finisce il sogno promozione.
I sardi emergono nella difesa e compiono un colpaccio in piena regola. A Santa Croce si riparte dall'1-1 dell'andata; il secondo atto della supersfida costringe la Cuoiopelli a fare a meno del proprio capitano Simone Caciagli, bloccato da un infortunio. Al suo posto dentro Lorenzo Morelli. Il buon pari dell'andata reca fiducia nell'ambiente biancorosso, ma mister Cipolli vieta ai suoi di giocare per non prenderle, bensì di pressare alto per rompere alla fonte il gioco della Torres. I sardi si presentano in Toscana forti di diciassette risultati utili consecutivi e la casella della sconfitte ancora vuota nel 2018.
Mister Tortora sceglie Sarritzu al centro dell'attacco ed è questa una novità nello scacchiere ospite. Prima occasione dei padroni di casa all'11', sul destro in corsa di Niccolai. Risposta sarda al 18' con la fuga palla al piede di Sarritzu, che rimette al centro dalla sinistra, quindi Djouf scarica su Scioni, il cui tiro in corsa è però facile preda di Morini. Al 26' Lorenzo Morelli non trova la porta su calcio piazzato da buona posizione, mentre al 36' Spinola alza troppo la mira. La Cuoio sfiora il gol al 40', quando Scaramelli crossa rasoterra dalla sinistra per Remedi che tenta più volte la deviazione vincente, ma Pinna salva.
Si va al riposo sullo 0-0. Comincia la ripresa e al 48' Pirone ha la palla buona per segnare, ma il suo destro in area manca lo specchio della porta. Al 57' si rompono gli equilibri con il gol di Carlo Piga: lancio in verticale di Mannoni e il numero 8 rossoblù si destreggia bene in area prima di liberare un destro a giro che sbatte sul palo prima di battere Morini, incolpevole nella circostanza. I sardi esultano sotto la folta rappresentanza dei propri tifosi. Mister Cipolli getta nella mischia Bencini per dare più spinta alla reazione della Cuoiopelli, che deve segnare per forza. Ma la strada si mette ancora più in salita per i padroni di casa, che al 62' incassano il raddoppio a firma di Sarritzu.
È un colpo pesante che impone ai biancorossi di segnare tre gol in poco meno di mezzora per rimettere in piedi la gara; non basta più il pareggio, serve solo la vittoria. Ma i minuti passano e la reazione della Cuoiopelli è vittima anche del nervosismo, che fa il gioco dei sardi. Con le incursioni del neoentrato Bencini sulla corsia destra e l'esperienza di Pirone, i biancorossi provano a farsi sotto, ma trovano la strada sbarrata. Sulla sponda opposta va meglio ai sardi, che al 77' calano il tris che anticipa i titoli di coda: Sarritzu fa fuori un paio di uomini e rimette al centro per Djouf Boubacar, che deve solo spingere la palla. È lo 0-3 che mette le ali alla Torres. Due minuti dopo, peraltro, la Cuoiopelli resta in dieci per l'espulsione (doppio giallo) di Lorenzo Morelli. Nonostante cuore e generosità, la Cuoio accusa la fatica e non ha più le risorse mentali per attaccare. Dopo quattro minuti di recupero, il fischio finale certifica il verdetto: la Torres prepara la finale contro il Cannara, la Cuoiopelli deve rimandare i sogni di gloria.
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