La protesta
A Pistoia è Game(noni) over per tutti
L’atleta della Stanca Valenzatico è il più veloce dei trecento al via del trofeo Artidoro Berti, tra le donne la solita super Sedoni
PISTOIA. È un bilancio che va oltre le aspettative, perché alla tredicesima edizione del Trofeo “Artidoro Berti” si presentano in circa 300 atleti, per affrontare i tre percorsi: quello competitivo da 10,5 km e quelli non competitivi - ludico motori da 5,5 e 2 km. In più il tracciato ridotto per i cinque ragazzi che hanno onorato la sezione riservata ai più piccoli.
Ieri mattina, grande è stata la festa a Iano, frazione del Comune di Pistoia dove ogni anno si corre in memoria di Artidoro Berti, il campione di maratona originario della frazione, che difese i colori dell’Italia alle Olimpiadi del 1952 a Helsinki, per poi conquistare anche un titolo italiano nella stessa specialità.
Il Circolo Arci e il Comitato paesano di Iano, in collaborazione con la Silvano Fedi di Pistoia e con il contributo della Cgil di Pistoia hanno organizzato l'edizione 2018 della manifestazione podistica che, con il patrocinio del Comune di Pistoia, rientra nell'ambito delle iniziative promosse in occasione dei festeggiamenti per il Primo Maggio.
Al 90% è un tracciato sterrato sulla competitiva da 10,5 km e si corre nei boschi che da Iano vanno verso Germinaia, sottoponendo i partecipanti a un ricco menù di sali e scendi, sentieri e terreni sconnessi, compreso il piacere di correre in mezzo alla natura; poco più di un chilometro su asfalto, con partenza e arrivo in piazza Primo Maggio, all'altezza del Circolo Arci che fa da base logistica dell'evento, nonché sede delle premiazioni finali, a cui hanno partecipato anche l'assessore allo Sport del Comune di Pistoia Gabriele Magni, il presidente della Silvano Fedi Franco Ballati, il presidente del Comitato paesano di Iano Enrico Miniato e il responsabile del Circolo Arci locale Lido Berti.
«Siamo tutti soddisfatti per la riuscita della manifestazione - afferma Berti -, anche per i numerosi ringraziamenti ricevuti dai partecipanti, che hanno apprezzato il percorso e la gestione dell'evento. Nella sala del Circolo sono stati premiati i primi tre classificati di ciascuna categoria; il totale degli iscritti che sfiora i 300 è un dato che ci sorprende in positivo».
Partenza alle 9 del mattino e via con i percorsi, brevi ma impegnativi, in una calda domenica di maggio; c'è anche il corridore mascherato, Roberto Ria da Livorno, al via della 10,5 km, e alla fine si guadagna il terzo gradino del podio, dietro a Giacomo Gugiani della Silvano Fedi e al vincitore assoluto Simone Gamenoni, atleta della Podistica La Stanca Valenzatico che riesce a imporsi con il tempo di 44'02.
La prima donna in assoluto, invece, è Romina Sedoni del G.S. Lammari con il tempo di 51'54.
Un po' tutte le generazioni sono presenti, dai classi '90 fino ai nati negli anni '40, segno evidente della voglia di non mancare a un appuntamento così sentito e adatto a tutte le età.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
