Gioco
Rugby Livorno ai saluti e stavolta è quasi una gita
Serie B. Ultima di campionato senza obiettivi di classifica a Civitavecchia Il patron Riccetti avverte: «Il prossimo anno daremo la scalata alla serie A»
LIVORNO. Ultimo atto di una stagione importante. Il sogno del salto di categoria è svanito, ma non suscita delusione perché il Livorno Rugby è andato comunque oltre le aspettative e ha gettato le basi per raggiungere il traguardo nella prossima stagione.
Intanto si chiude quella in corsa, con l’ultima giornata della serie B girone 2, che porta i biancoverdi sul campo del Cemtumcellae Civitavecchia (calcio d'inizio alle 15.30, arbitro Masini di Roma). Non ci sono punti pesanti in palio, entrambe le squadra sono prive da stimoli di classifica e perciò si affronteranno a viso aperto con la voglia di onorare al meglio l’impegno. I livornesi cercheranno di tornare al successo che in trasferta manca dallo scorso 25 marzo, dal brillante 5-20 firmato sul terreno dell'Amatori Parma (poi sono giunte due sconfitte sui terreni del Romagna e del Parma'31). Il Livorno Rugby ha all'attivo 75 punti, frutto di 16 vittorie e 5 sconfitte. La stagione è da considerare positiva anche al di là dei numeri, visto il massiccio inserimento in Prima squadra di giovani provenienti dalle under. Si è aperto un nuovo ciclo che potrebbe regalare ben presto importanti mete.
«Proveremo - ha detto lo stesso presidente del club biancoverde Giovanni Riccetti nella conferenza stampa di presentazione del torneo giovanile Città di Livorno - a dare la caccia alla serie A nel prossimo anno».
Peraltro il processo di inserimento in prima squadra dei giovani doveva avvenire in modo graduale. E invece tale processo si è accelerato. Gli infortuni delle “tre chiocce” Del Bubba, Reitsma e Squarcini e dello stesso Canepa, costretti a vivere questa fase della stagione in tribuna, hanno consegnato ad atleti alle prime armi nel ruvido mondo della serie B l'onore e l'onere di ricoprire ruoli delicati (buone le prove fornite da Zannoni mediano e da Contini all'apertura).
Tra le note positive della stagione anche l'aver superato di slancio problemi legati ad un'infermeria spesso e volentieri affollata. Pure in quest'ultima fatica stagionale, coach Zaccagna darà spazio ad un quindici dall'età media davvero bassa. Il Civitavecchia, settimo con 42 punti e una comoda salvezza in tasca, si arrese all’andata al Montano e quindi cercherà il riscatto. Ai biancoverdi il compito di impedirglielo e di portate in fondo l’ultima fatica del campionato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
